B&W 802 Nautilus VS Avalon Ascendant
Ebbene sì, alla fine mi sono lasciato convincere dal sempre gentile e prezioso
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ing.Mozzi ed ho sostituito le mie B&W 802 con una coppia di Avalon. Avevo avuto
occasione, in passato, di ascoltare diversi modelli di diffusori Avalon in
situazioni varie (impianti di amici, fiere, etc). Ne conoscevo quindi il valore,
tuttavia non avevo mai seriamente preso in considerazione l'ipotesi di metterle
nel mio impianto. Per diversi motivi. Prima di tutto il fatto che avevo dato
priorità al raggiungimento di certe elettroniche che vedevo (e vedo) come miei
punti di arrivo. Non sono abituato al continuo turbinio di oggetti nel mio
impianto ed ho le idee abbastanza chiare. Quindi tendo a muovermi in modo
mirato, pazientando per poter fare upgrades sostanziali. Sono amante delle
elettroniche Mark Levinson (chi mi conosce lo sa bene) e attualmente sono
in possesso di: finale 331, preamp 32 Reference, meccanica 31.5 Reference e
convertitore 30.6 Reference. Con l'idea futura di sostituire il finale con una
coppia di finali mono 33H chiudendo, per quanto mi riguarda, il discorso
elettroniche.
la struttura Matrix delle 802
Non avevo pensato, almeno nell'immediato o comunque prima di
essere riuscito ad approdare ai 33H, di cambiare i diffusori. Sostanzialmente
le 802 mi soddisfacevano. Poi mi è stata messa la classica pulce nell'orecchio
dicendomi che le mie elettroniche avrebbero meritato ben altri diffusori.
So bene che ci sono due scuole di pensiero, divise in modo abbastanza netto,
circa i diffusori B&W, il loro suono, la loro "filosofia" ed impostazione.
Ho ceduto alla tentazione e mi sono voluto mettere in gioco. La rivendibilità
delle 802 è proverbiale. E infatti ho impiegato una quindicina di giorni per
trovare un serio, gentilissimo e simpaticissimo acquirente (grazie ancora di
tutto Lino!). Nel contempo ho trovato un altrettanto serio, gentilissimo e
simpaticissimo venditore di una coppia di Avalon Ascendant (grazie ancora di
tutto Sante!).
Il modello di Avalon prescelto è stato dovuto a diversi
fattori, non ultimo il fatto di poterne entrare in possesso senza un esborso
sostanzialmente superiore al valore delle 802 e preferendo un modello
recente dal rapporto qualità/prezzo sicuramente molto interessante. Avrei
avuto a "portata di portafogli" anche modelli più anzianotti (tipo Arcus o
Avatar) e, anzi, mi sarebbe rimasto pure un po' di contante in tasca ma mi
sembrava quasi, al di là di altre e più serie considerazioni, di non fare
un vero upgrade con uno di quei modelli. Modelli invece più prestigiosi
quali Opus o Eidolon (o Radian tanto per citare un modello del passato)
erano semplicemente al di fuori della mie possibilità economiche immediate.
Le Ascendant (perfette tra l'altro, e questo, per un pignolo mostruoso come
me è senza dubbio un "valore aggiunto" di non poco conto!) erano quindi la
scelta perfetta. Ora veniamo al succo della questione: le differenze che ho
rilevato tra le B&W 802 e le Avalon Ascendant. Premetto che mi sto
pronunciando dopo alcuni giorni di ascolto e non avendo ancora raggiunto un
posizionamento ottimale delle Avalon, cosa che invece avevo raggiunto con le
802 (avute per circa un anno e mezzo). Diciamo che ho trovato le differenze
così sostanziali da dovermi imporre di continuare ad ascoltare prima di
esporre quelle che potevano essere solo impressioni iniziali. La differenza
più eclatante che ho rilevato riguarda la naturalezza. Con le Avalon ho
percepito molta meno fatica di ascolto. Mi sono ad esempio ritrovato dopo
3 ore di ascolto ad aver la sensazione di ascoltare da 5 minuti e non aver
voglia di spegnere l'impianto a causa del tardo orario. In gamma bassa
le Ascendant, nonostante le loro dimensioni ridotte rispetto alle 802,
sono profonde ed estese con un basso che rimane sempre molto controllato
e veloce (grazie sicuramente anche, tra le altre cose, a due mid-woofer
da soli 17 cm circa). Le 802 scendevano bene in basso ma con meno controllo,
meno frenate (non certo slabbrate comunque, intendiamoci). In gamma media
la partita è interessante. La gamma media delle 802 mi è sempre piaciuta.
Le Ascendant non sono da meno e credo che se, nel contesto globale,
risultano più naturali e meno affaticanti, il merito debba per forza essere
anche (e nella) gamma media. In alto c'è più differenza. Il tweeter delle
Avalon è presente e vivace ma mai pungente o frizzante. Tende ad essere
dolce e molto esteso. Le 802 sono un po' più "invadenti" in gamma alta.
Poi magari con certe amplificazioni questa tendenza si sposa meglio. Con
lo stato solido Mark Levinson in mio possesso, il risultato che ottengo con
le Avalon è davvero piacevolissimo. Dettaglio. Le 802 sono diffusori
dettagliati a mio avviso. Mi sono quindi stupito molto, lo dico sinceramente,
di sentire quanto dettaglio hanno le Avalon. Sono emersi ulteriori
sfumature in CD che credevo di conoscere alla perfezione. Evidentemente
credo che ci sia anche una sinergia particolarmente buona con le mie
elettroniche Levinson. Comunque se non hai qualcosa di valido a monte non
puoi certo ritrovartelo a valle, poco ma sicuro. Ad ogni modo un dettaglio
così nel mio impianto non lo avevo mai sentito! Per quanto riguarda
l'ampiezza dello stage posso dire che l'altezza mi è parsa sostanzialmente
analoga (nonostante le 802 siano circa 15 cm più alte... conta anche questo),
mentre in larghezza ed in profondità le Avalon sono superiori. Lo stage
è più ampio, ha più respiro pur mantenendo ottima focalizzazione e
contorni precisi e nettissimi. L'impostazione scenica è decisamente
diversa. Sicuramente per precisa scelta filosofico/progettuale. Le B&W hanno
una impostazione di tipo monitor, "in your face" mi viene da dire. I solisti
cioé sono molto avanti, in linea coi pannelli frontali dei diffusori.
Una impostazione che mi fa anche capire perché diffusori di questo tipo
siano anche apprezzati in studi di incisione. Il problema è che in questo
modo la scena risulta sì proiettata in avanti ma anche un po' schiacciata.
Con le Avalon invece i solisti sono decisamente più arretrati e la profondità
dello stage è superiore, c'è più aria.
Inizialmente devo dire che il mio
orecchio, abituato all'impostazione monitor delle 802, ha faticato un po'
a resettarsi e a concepire la differente impostazione. Ma adesso devo dire
che preferisco questo tipo di immagine sonora. Tanto, tendenzialmente, in
molti missaggi moderni i solisti tendono ad essere sin troppo avanti.
Con le Avalon non si trovano più a bordo palco ma arretrano per essere
parte integrante della band, del duo, del trio, dell'ensemble. Timbricamente,
infine, ho trovato le Ascendant un po' più emozionanti delle 802 e sempre
a loro agio a prescindere dal genere musicale suonato (io ascolto generi
musicali diversi, talvolta anche molto "lontani" gli uni dagli altri).
Bene, sono arrivato alla fine di questo papiro! Spero che la lettura sia
stata piacevole ed interessante per quei temerari che sono arrivati sino
in fondo all'impresa. Colgo l'occasione per ringraziare nuovamente e
pubblicamente i
principali attori di questa mia ultima avventura: l'ing.Mozzi, Lino
(acquirente delle mie 802) e Sante (venditore delle Ascendant).
Al prossimo upgrade!
Bye!