AIR STRAIGHT ADVANCED 05 VB


Dicono che la nostra passione a lungo andare diventi una malattia, con pesanti ripercussioni sulla psiche e sul contatto con la realtà che ci circonda, dicono che sarebbe il caso di prendere dei periodi di disintossicazione ,sarà vero? Forse si,
“Certo che se dovessi proprio perir di malattia , Dio voglia che d’ audiofilia sia”
ovviamente è solo una battuta e quindi mentre scrivo tocco ferro, cornetti rossi e quant’ altro possa annullare questa auto fattura jellosa.
Tornando alle cose serie oggi vorrei rendervi partecipi del’ ennesima sorpresa positiva nello scoprire un prezioso cavo di segnale dell’ oramai famoso Emilio di Audiooasi.
Qualcuno un pò malignamente mi ha accusato di essere socio in affari del signor Emilio, a questi maligni vorrei rispondere che per me sarebbe un grandissimo onore ed una gioia immensa poter collaborare con un professionista tanto serio e tanto onesto, ma ahimè posso “solamente” godere delle sue stupende creature.
Non molto tempo fa vi ho raccontato di quel capolavoro di cavo di segnale che si forgia del nome di Silver Mirage ltd Limited edition, oggetto da favola che soggiorna inamovibile nel mio impianto da quel felice giorno nel quale lo ascoltai,
oggi invece vi descrivo il fratello piccolino del Silver Mirage l’ Air Straight Advanced 05 VB, numero due nella scala di pregio dei cavi di segnale prodotti dal bravissimo Emilio.
Questo prodotto utilizza uno speciale cavo in rame purissimo a struttura monofilare, conosciuto ai più come solid core e per tanto confrontato alla media dei cavi , risulta leggermente più rigido da maneggiare, ma vi assicuro che trattasi di un prezzo irrisorio per le prestazioni straordinarie che in sede d’ ascolto vi restituirà.
Prima nota di merito è l’ aspetto del cavo; semplicemente stupendo , con una calza violacea che gli conferisce un’ aspetto tremendamente serio e professionale, i connettori sono come al solito splendidi e particolarmente efficaci, si serrano con facilità ed assicurano una presa erculea , ma al momento di sostituirli si liberano dalla presa con sufficiente facilità.
Come nel fratello maggiore si tratta di un cavo assolutamente direzionale, ma state tranquilli perchè una chiarissima freccia vi indicherà il senso da seguire.
Ovviamente per saggiare un cavo mi sono procurato dei riferimenti a cui confrontarlo, e oltre ovviamente al Silver Mirage ,ho avuto la possibilità di ascoltare anche un KCAG 147 della Kimber Kable che di listino costa 700,00 euro , contro i 140,00 dell’ Air Straight.

Ho iniziato con il Kimber, in quanto il suo aspetto particolare e, sinceramente ,molto bello, mi incuriosiva non poco.
Il cavo non era nuovo per tanto era già rodato , quindi una volta inserito è stato subito pronto a sfoderare eccellenti dosi di musicalità e dettaglio, ottimo in tutti i parametri anche se confrontato con il Silver Mirage pagava qualcosa sulla tridimensionalità dell’ immagine ma sulla capacità di estendere la scena sonora ben oltre i diffusori forse aveva qualcosa in più, certo lungi da me dal dire che il Kimber non facesse bene il suo lavoro di cavo di segnale, anzi , molto fluido e dettagliato, forse addirittura un pochino pungente in talune situazioni molto particolari, ad esempio nel CD BIG BAND della Reference Recording quando esplodono gli ottoni ammetto che il tutto era meno setoso e vellutato di come ne fossi abituato con il Silver Mirage, ma non posso nemmeno dire che si trattasse di un massacro acuto delle mie orecchie, anzi , semplicemente reputo che il cavo di riferimento sia veramente stratosferico in questo parametro, comunque questo americano mi è sembrato un fuoriclasse nel dettaglio.
Complessivamente questo Kimbler mi è piaciuto moltissimo ma il prezzo piuttosto elevato non lo rende certo un best buy dal prezzo entry level.
A questo punto , dopo un paio di orette a Kimber ho inserito il piccolino di Audiooasi.
Da subito è apparso evidente che si tratta di un cavo assolutamente sopra le righe, dettagliatissimo, profondo e comunque morbido, la scena sonora appariva ariosa come nel Kimber ma un pò meno del Silver Mirage, il controllo sui bassi è eccellente , ma lo era anche con il Kimber e tutto sommato allo stesso livello del Silver Mirage, dove ho sentito una differenza palpabile è stato sulle voci, qui si sentiva il Family Style di Audiooasi, molto naturali e presenti, mai pungenti ma nemmeno foffe e sornione, definite e di contorno nella scena musicale una grande sensazione di vuoto attorno ai vari strumenti che accompagnavano le voci,
l’ olografia era stupenda anche se pagava qualcosina rispetto al fratellone, ma stiamo pur parlando di cavi che possono considerarsi un riferimento nel panorama dei cavi di segnale, certo non posso dire di aver mai sentito un Shinpy o un White Gold da 4000 euro, per tanto ritengo che quei cavi siano il massimo che il mercato del super lusso offra, ma qui non parliamo di super lusso ma di “quotidianetà” in un mercato comunque di nicchia, in pratica i vari cavi da 1000 e rotti euro che ho potuto ben ascoltare sono assolutamente paritetici a questo A.S.A. di Audiooasi.
Per fare un confronto con il fratello maggiore potrei dire che il Silver è ancora più setoso ed avvolgente di questo cavo, ma forse, e ripeto forse, l’ ASA potrebbe essere un soffio più iper analitico, ma siamo talmente sul filo del rasoio che stò andando a sensazioni più che a fatti testabili.
Cosa dire di più di un cavo così?
Nulla , è un prodotto eccezionale ad un prezzo che potremmo definire inverosimile, non sarà difficile per nessuno provare questi cavi e valutarne il rapporto qualità/prezzo, ma senza poi confondere gli amici appassionati , sarebbe più corretto dire che sarete in grado di valutarne le sue qualità assolute,
troppo spesso quando si parla di qualità/prezzo il senso del messaggio viene travisato in : si buonino ma del resto per quello che costa è più che ottimo cosa pretendete?
in questo caso nulla di più lontano dalla verità, qui parliamo di un eccellente cavo che indistintamente dal prezzo si posiziona nella fascia alta della qualità sonora.
Dopo averlo ascoltato posso tranquillamente affermare che un cavo così costruito e così raffinato nel suono nel normale panorama del mercato costerebbe sicuramente sui 500,00 euro e sarebbe comunque un prezzo onesto per le sue qualità, solamente che in questa cifra ci paghereste anche il negoziante, un’ IVA molto più gonfia e i vari costi di trasporto tra produttore , eventuale grossista e negoziante
certo tutti devono campare, ma se posso evitare di rimpinguare le tasche di alcuni di questi signori non vedo perchè non lo devo fare??
Del resto ho notato che ultimamente altri costruttori semi artigianali di ottimi cavi hanno scelto la vendita e la distribuzione in proprio, mi vengono in mente gli ottimissimi Boomerang che ritengo stupendi.
Cosa si può dire di più?
Una raccomandazione, dategli almeno 80 ore di rodaggio e altro; nulla, credo,
il prezzo di questi oggetti e la formula soddisfatti o rimborsati che Audiooasi garantisce per gli acquisti dei suoi prodotti (alla peggio uno ci rimette solamente le spese di spedizione)ne fanno un prodotto MOLTO appetibile ed un’ acquisto a zero rischi,
a voi la palla............................
Luciano Milossa