B&W 704 

                        prezzo di listino € 2190.00                                                   


                                                                                                      

In questi giorni ho avuto il piacere ma anche la tristezza ( per motivi di affetto) di sostituire le mie Monitor Audio PMC700 da Stand con due bellissime B&W 704  da pavimento.

Premetto che parlando di B&W sicuramente divido il mondo degli Audiofili in due fazioni e cioè i fan e gli Ultrà delle squadre avversarie!(il mio amico  Fulvio è nettamente contrario, e sicuramente è uno dall' ottimo orecchio ).

 

 

B&W è un marchio storico che nacque nel 1966 nella lontana Inghilterra e che ha raccolto centinaia di premi e menzioni per l’ assoluta qualità dei suoi progetti e prodotti, in campo automobilistico si potrebbe definire la Mercedes Benz dei diffusori acustici e come la casa automobilistica tedesca bisogna ammettere che ad ogni nuova tecnologia nata nell’ università del suono (così definita negli ambienti professionali)di Steyning (sud Inghilterra)viene immessa a tutti i livelli di produzione, ed infatti troveremo il famosissimo ed amatissimo/odiatissimo Tweeter Nautilus(nelle sue varianti) sul diffusore da 50.000,00 Euro e su quello da 2000,00 ( son sempre 4.000.000 del vecchio conio), ciò a rimarcare che tendenzialmente la Bowers & Wilkins adotta una corretta politica di qualità nei suoi prodotti.

Perché dico che B&W è una casa che divide noi Audiofili?

Diciamo che prendendo in considerazione le linee top di casa B&W e cioè la 700, la 800 si constaterà ad un ascolto che sono diffusori molto analitici con una gamma medio alta molto presente ed un basso velocissimo ed articolato ( gran figata direte voi!), tutto splendido se si associano questi diffusori ad elettroniche sonicamente compatibili con loro, cioè se dovessimo adottare una catena  piuttosto cristallina con cavi molto puliti probabilmente il risultato sarebbe una gamma alta e medio alta piuttosto aperta ed una gamma bassa asciutta e fin troppo analitica, insomma quasi poverina ( sempre rapportata all’ esborso economico sostenuto che non è indifferente), lungi da me il dire che manchino bassi ma insomma ci si aspetterebbe di più.

La musica cambia e raggiunge livelli altissimi se ai nostri diffusori associamo delle elettroniche appropriate.

Io personalmente non condivido il fin troppo usato termine :vellutato,aperto ma mai fastidioso , risultato una totale assenza di fatica d’ ascolto!!?

Cosa significa?

Avete mai provato ad ascoltare un gruppo di fiati,violini,trombe,archi in genere e quant’ altro a 2/3 metri di distanza dalle vostre orecchie?

Non credo ,altrimenti sapreste cosa significa fatica d’ ascolto, noi nel nostro salottino siamo a due metri dai nostri diffusori con il volume regolato a nostro piacimento, ma provate ad immaginare un pieno orchestrale di timpani a 2 metri da voi!! Vi farebbe saltare sulla poltrona e dopo 5 minuti le orecchie vi fischierebbero doloranti.

Questa è la realtà, soprattutto la musica classica è fatta di transienti dolci e quasi sussurrati e di esplosioni musicali improvvise ma è l’ esatto messaggio che i vari compositori volevano darci,

armonia,amore,paura,tensione,angoscia,sofferenza,gioia,spensieratezza, non esistevano parole, ma solo note musicali per far vedere figurato un evento,per materializzare innanzi agli spettatori una storia d’ amore o una tragedia ( in questo la lirica ha qualche vantaggio in più).

Allora per tornare ai nostri diffusori B&W, certo che sono  analitici ma semplicemente perché fanno il loro lavoro, e cioè restituiscono il messaggio musicale il più fedelmente possibile all’ incisione.

Ora qui qualcuno dirà che non condivide il mio giudizio ma in effetti questo è il nostro mondo di amanti delle macchine musicali,c’è chi ama Thiel e chi adora Sonus Faber,chi preferisce i Graaf agli Audio Research ecc…..In fondo è questo il bello dell’ Audiofilia, sentire  sensazioni personalissime ad ogni ascolto, fare avidamente tesoro di tutti gli altri appassionati come noi che magari riteniamo più ferrati di noi.

Io amo il suono Nautilus ma come già ricordato in altre mie valutazioni vado pazzo per il suono Esotar Dynaudio, due mondi profondamente diversi, uno più rigorosamente analitico l’ altro più avvolgente e morbido ( stiamo comunque parlando di due filosofie al vertice nella gamma alta),a qualcuno piace l’ una a qualcuno l’ altra e a qualcuno come me piacciono entrambe, è un po’ come Milan e Juventus, i diavoli e la vecchia Signora, avranno mille difetti e forse qualche scheletro nell’ armadio ma alla fine quando si mettono loro due non c’è ne più per nessuno ed agli altri non resta che accusare arbitri, terreno di gioco, Oby Uan Kenoby e chissà cos' altro.

Ma restando nel mondo dei diffusori credo che oggi tutte le case produttrici propongano a tutti i livelli oggetti stupendi, del resto se così non fosse chiuderebbero in un paio d’ anni, tutti ci “regalano” ( si avete ragione è il termine meno adatto)emozioni musicali splendide.

Io personalmente ho preferito le mie nuove B&W 704 alle ProAc studio 125 e 140, alle thiel 1.6, alleSonus Faber Concerto Home e alle Opera V , ma non sarebbe assolutamente vero dire che le B&W suonavano meglio, ma molto più semplicemente mi piacevano di più, punto e basta, pensate che ero partito con delle Sonus Faber Electa Amator che come avrete letto io adoro ma volevo cambiare campo dalle mie vecchie ( e stupende) Monitor Audio PMC 700, certo che le Electa Amator sono  al di sopra delle belle Inglesine (Monitor) e per certi aspetti anche sopra alle B&W ( Immagine e tridimensionalità)ma volevo un diffusore coinvolgente che sulla gamma bassa mi regalasse maggior impatto mantenendo una gamma medio alta cristallina e presente,

l’ immagine delle B&W è ampia e profonda ( è quella delle Electa che è semplicemente STUPENDA), la scena sonora è apertissima e dettagliata,i fiati sono lì davanti a voi materici e focalizzati, ma se devono farvi saltare sulla poltrona lo faranno senza chiedere il permesso, nei pezzi Jazz i Charlies sono spazzolati divinamente, e che dire dei violini che graffiano e non semplicemente suonano,e quando ho messo un organo di Bach ,ottima anche la scesa, restando i woofwr ottimamente controllati.

I miei gatti sono letteralmente fuggiti!le sensazioni fisiche erano  coinvolgenti, cosa che con le piccoline Monitor Audio non avrei mai potuto pretendere.

Insomma la B&W si conferma una Mercedes ma con i prezzi non del tutto irrisori, e cosa dire della costruzione, il mobile delle 704 è stupendo( quello della serie 800  è da Urlo!), io le ho prese rosenut che nel mio salotto in stile fanno veramente da mobilio di gran classe, i connettori sono ottimi, le punte in dotazione sono perfette e se per caso aveste i palchetti, no problem, vi danno a corredo anche dei piedini di un materiale plastico che le rialza dal pavimento per darvi l’ effetto pulizia bassi (consiglitissime) ma senza rovinarvi il pregiato pavimento e il matrimonio con vostra moglie!!

 

Considerazione finale:

sappiate che dopo una decina di giorni di rodaggio alle due inglesine si asciugano sui i bassi diventando veloci e controllati , la gamma alta si addolcisce quel tanto da rendere il tutto veramente armonioso ma dettagliato , in complesso un diffusore appagante, unica piccola critica và alla gamma media che reputo un tantino indietro rispetto alle altre esibite dalle 704, mi piacerebbe un tantino di maggior apertura sulle voci e sui fiati,il pianoforte ne scaturisce leggermente chiuso, ma chiaramente si parla di dettagli personali

anche l' estremo alto è da tenere un po' a freno, molto analitico e chiaro, ovviamente non siamo ai livelli della serie 800 e quindi alcuni limiti ci possono anche stare, sono un' ottimo diffusore che vi darà molte soddisfazioni, non è il diffusore definitivo ma per definitivo si dovrebbe andare dalle 802D in su e ad altri prezzi

 

 

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