C.E.C. TL 51 XR lettore CD Giapponese

Al TopAudio di quest' anno sono rimasto favorevolmente colpito da questi prodotti CEC, ottimo suono, bella estetica, cosatruzione sopra le righe e prezzi tutto sommato non troppo folli.
Il caro amico Andrea è il fortunato possessore di questo esemplare TL 51XR, e visto che in questo periodo gode delle sue meritatissime ferie, mi son detto: perchè non prostituirmi per farmi prestare il CEC che tanto mi aveva incuriosito??
Detto e fatto, portato a casa mi ha colpito subito per la sua costruzione, un vero carro armato di alluminio satinato, con il cassetto dei CD posto al di sopra, ovviamente ad apertura manuale, dotato di un plattorello che dal peso potrebbe anche diventare un' arma!

Ad occhi siamo oltre i 10 chili di elettronica, il telecomando è sobrio e completo, non è incredibile come alcune realizzazioni particolari, tipo Audio Analogue, ma è completo di tutto ciò che serve.
Il CEC è stato collegato alla mia catena e utilizzando un' ingresso del Bellini VB inutilizzato ho potuto mettere lo stesso cd su entrambe le sorgenti e con la commutazione del telecomando passare dal Paradisea Tergesteo al CEC e viceversa.
Partirò dal giudizio globale, a mio personalissimo avviso un CD Player non meno che stupendo, suono precisissimo, mai affaticante, sound stage grande ed alto, bassi articolati, medi naturali,estremo alto bello cristallino.
Non è certo il primo CD player che passa tra le mie mura, e a parte l' Esoteric 03 (8000 eurini)direi che è in assoluto il miglior cd player che ho ascoltato nel mio impianto.
Il suo prezzo ufficiale dovrebbe attestarsi intorno ai 2500 euro, quindi di dovere entra in concorrenza con macchine di ottimo livello quali Lector 07,Audio Analogue Maestro,Labtek Hi End per restare sui CD Player integrati.
Confrontato al Paradisea direi che mi ha fatto sicuramente pervadere la mente ad un acquisto del DAC CEC DX-71MK2 Pre-amp Digital Analogue Converter, che oltre che Convertitore è anche un Pre, ma a me personalmente interessa solamente il DAC, già perchè questo integrato suona divinamente bene, direi che il sound stage è pari a quello del Paradisea Tergesteo ( che non è assolutamente l' originale),le voci sono più piene e presenti con il Paradisea, ma direi che il CEC sembra essere un pelo più focalizzato e preciso, il basso è un tantino meno esteso quello del CEC, ma sinceramente non saprei quale dei due sia quello giusto, a me piacciono entrambi, la pèrofondità della scena è assolutamente paritetica, i piani sonori sono suddivisi allo stesso modo, e passando da una sorgente all' altra gli strumenti erano assolutamente fermi nella stessa posizione, direi che è la gamma media quella che differiva di più tra le due sorgenti, certo anche qui come decidere quale sia più giusta non saprei, ma viste le performances dell' integrato, mi chiedo dove arrivi il DAC separato che a dir la verità costa quasi come il cd player in oggetto.
DX-71MK2 Pre-amp Digital Analogue
Converter con la sua meccanica

Mi ha colpito molto il suono preciso e liquido di questo CEC, la musica scorre senza mai affaticare, tutti i dettagli sono presenti e immediatamente individuabili,
le voci pur essendo un pelo più arretrate che sul mio riferimento , restano bellissime e precise, con un fuoco davvero notevolissimo, la sensazione di poter stare a contare i membri della band è nettissima, anche nei pieni più pieni, il fuoco non si sposta di una virgola, certo è un pò meno coinvolgente che con il riferimento, ma parliamo di piccolezze, il basso è più energico e corposo con il Paradisea Tergesteo, ma il CEC non è assolutamente secchino e senza pepe, anzi , il suo basso è preciso, vigoroso e frenato, c'è tutto , con l' organo di Cantate Domino è possente e si ricrea quella bella sensazione di vuoto che si ha in chiesa, poi ha superato il test del "pelo duro", ecco , già vedo le vostre lingue fuori che incuriositi aspettate qualche test pornopedagogico che riesce a valutare la qualità di una sorgente!
Mi spiace nulla di tutto questo, diciamo che io quando ascolto "Julsang" in pratica la traccia 9 del CD e la 11 della versione XRCD, scatta la pelle d'oca con conseguente pelo duro, se questo non succede vuol dire che l' impianto non mi emoziona, e vi assicuro che anche impianti da oltre 60.000 euro di targa non mi hanno dato l' effetto pelo duro, poi magari delle Minima Amator con triodino lo hanno fatto di brutto, misteri della psicoacustica,
comunque questo CEC vince indiscutibilmente il premio "pelo turgido 2006"!! :-)
Che dire, una grande sorgente, bella, funzionale e che suona benissimo, costa non poco ma anche qui c'è la scappatoia, ovvero Panolux, con spedizione , dazi e tax varie ve lo portate a casa con 1300 euro, ma ovviamente la garanzia ve la scordate, a quel prezzo diventa praticamente incredibile, da prendere al volo senza nemmeno domandarsi se vi serve o meno :-), però se uno vuole esser sicuro e garantito deve ovviamente rivolgersi all' importatore italiano, ove credo che magari con 2000 euro o giù di lì possiamo ottenere questo stupendo CD Player.
