Convertitore d/a Digital Password
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Confronto Esound E5
vs Esound E5+Convertitore esterno Digital Password
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Ricevuto un particolarissimo Convertitore
prodotto da un Artigiano appassionato di Taiwan mi sono subito premunito
di collegarlo al mio amato Esound E5 per vedere se vi sarebbero state
delle differenze.
Partiamo subito dal fatto che l' Esound è di
per se un ottimo lettore integrato e per tanto in altre occasioni ove ho
provato altri convertitori , nessuno di questi mi aveva mai impressionato
se non qualcuno addirittura in negativo, ma navigando da avido falco sui
mercatini on line di usati hi fi mi sono ritrovato ad acquistare questo
bellissimo e piccolo convertitore ad un prezzo veramente eccezionale.
Inizio col dire che è realizzato interamente
in plexiglass brunito, questo gli dà un immagine estetica veramente molto
bella senza contare che il plexiglass è un materiale che risponde molto
positivamente alle vibrazioni (anche se sul convertitore influiscono poco
confrontate con le meccaniche), rispetto ai metalli soliti che si usano
per gli chassis.
Sul frontale vi è l' interruttore per l'
accensione ed all'interno , ma ben visibili, due led uno blu quando l'
apparecchio è in stan by e l' altro verde quando il segnale lo stà
attraversando.
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sul retro troviamo un' ingresso ottico ed
uno coassiale con relativo selettore e i connettori dorati dell' uscita
dall' aspetto sobrio ed elegante, oltre alla vaschetta per il cavo d'
alimentazione.
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Dopo averlo collegato all' uscita digitale
coassiale dell' Esound tramite un buon cavo in lega d'argento, l' ho
acceso e lasciato andare per una trentina di minuti, poi ho iniziato la
mia sessione di ascolto/confronto.
L' apporto del piccoletto si sente
immediatamente, la musica scorre più dolce ed ariosa come se fosse stata
analogizzata, l' ampiezza dell' immagine è la medesima di prima ma la
profondità è aumentata abbastanza sensibilmente, si sono accentuati quei
riverberi che danno la sensazione di profondità all' evento sonoro,
consideriamo che io ho le B&W 704 che per concezione ideologica non sono
delle campionesse di profondità , ma tendono a dare un' immagine molto
presente e realistica con i piani sonori proiettati verso l' ascoltatore,
questa è una filosofia seguita da molti costruttori ed ora non voglio
disquisire su cosa sia più o meno corretto, diciamo che è bellissima la
sensazione di distacco completo dai diffusori con l' evento sonoro un
metro dietro la linea degli stessi, ma è altrettanto bello un orchestra
ben presente davanti a noi e ben disposta in larghezza con i strumenti
tridimensionalmente molto presenti, insomma a voi la scelta.
Con questo convertitore quei diffusori
campioni di profondità sarebbero costretti a correre dietro alla musica
perchè sarebbe talmente svincolata da loro che si sentirebbero troppo
soli,mentre nel mio caso hanno ben aumentato la profondità delineando
molto bene i vari piani sonori.
Altro parametro indubbiamente migliorato è
il microcontrasto e la focalizzazione generale degli strumenti, mentre le
voci restano centralissime e focalizzate ottimamente ma come già lo erano
con il solo Esound.
continuando gli ascolti mi accorgo sempre di
più che questa nuova dolcezza ed ariosità di suono sono veramente
piacevolissimi, e considerando che l' Esound da solo è già una macchina
per nulla affaticante e molto neutra ritengo che questo parametro sia uno
dei cavalli di battaglia di questo convertitore eccezionale.
Sul sito vi è giè una recensione di questo
apparecchio da parte di Antonio che ritengo uno specialista dei
convertitori, ed in effetti le sue conclusioni su questo oggetto sono
positivissime tanto da averlo confrontato con bestie altisonanti e
costosissime, il solo pensiero che questo digital password sia uscito a
testa alta da un confronto con il Wadia 64.4 che dovrebbe costare sui
7000/8000 euro mi fa esultare per il prezzo che ho dovuto affrontare per
questo piccolo gioiello.
A giorni attendo nuovi cavi da usare per il
collegamento Esound-convertitore, così potrò sperimentare su un argomento
che divide fortemente gli audiofili, c'è chi sostiene che il cavo in
questione è quello meno influente al risultato finale e che una volta
utilizzato un cavo di segnale di buon livello il gioco è fatto, altri
sostengono l' estrema importanza di utilizzare cavi digitali di livello
assoluto in quanto quest' ultimi danno un' apporto fondamentale al suono,
arrivando così a spendere anche cifre oltre i 1000 euro per questi cavi;
cosa dire non saprei, non mi pronuncio
perchè su questi cavi non sono preparato e quindi attenderò di ascoltare
per vedere se riuscirò a cogliere le eventuali differenze, quello che mi
preoccupa è dove cavolo troverò un cavo di interconnessione digitale di
1000 euro da provare!!!!????
Sicuramente un buon cavo di
alimentazione(quello di Sbisà è onestissimo) aiuta, io l' ho provato e ho avuto
la sensazione ( ma è personale) di una maggior dinamica, ma credo siano
sfumature difficili da focalizzare e poi descrivere.
Allora in conclusione ,consiglio vivamente,
a chiunque voglia up gradare il proprio cd player anche di alto livello,
questo convertitore fantastico e dal prezzo incredibile, e vi consiglio di
farlo presto perchè appena più di qualcuno sentirà e valuterà questo
piccolino mi sa che il prezzo spiccherà il volo verso l'alto, del resto se
costasse 2000 euro, dopo averlo ascoltato non avrei nulla da obbiettare
tranne che avrei dovuto far cassa per acquistarlo, quello che è certo che
una volta provato farete di tutto per averlo!
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