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                                L ' Impianto di Fulvio

Caro Luciano, ti ringrazio per la tua ultima visita di inizio marzo. Quella giornata l’abbiamo passata assieme, piacevolmente, ascoltando la “musica” riprodotta dal mio impianto. Come hai potuto constatare quest’ultimo si è evoluto nel tempo e, credo, di avere raggiunto il risultato che da tanto tempo cercavo dal mio sistema audio casalingo. Innanzitutto debbo ringraziare alcune persone che mi hanno aiutato, consigliato e permesso di raggiungere il livello al quale tanto ambivo. Tutto ha avuto inizio proprio da te nel lontano settembre del 2007 allorché mi chiamavi dicendomi di avere visto l’annuncio di un certo amplificatore integrato. Visto che la persona che lo aveva inserito era un tuo amico e visto che dovevi recarti a trovarlo mi invitavi a fare una gita con te in quel di Bologna per un ascolto e la valutazione di un eventuale possibile acquisto. In effetti accettai un po’ per la curiosità ed un po’ perché a casa del tuo amico si poteva ascoltare qualcosa che, di solito, si vede sulle riviste. E qua voglio pubblicamente ringraziare l’amico Sandrino che da quell’incontro mi ha aiutato a crescere per realizzare un impianto equilibrato, umano e soprattutto molto ma molto musicale dove le fatiche dell’ascolto sono oramai fantasmi del passato. A seguire debbo segnalare l’apporto indispensabile del buon Fabrizio Baretta, diventato oramai noto costruttore “artigiano” di splendidi cavi, e non solo, per uso audio, che in una serie di visite presso la mia abitazione mi ha aiutato tantissimo per mettere a punto quello che c’era ed eliminare anche alcuni inconvenienti portando l’ascolto verso la meta agognata con risultati davvero notevoli senza mai chiedere nulla in cambio ! Grazie davvero.

Al di là del discorso puramente economico, che ovviamente ha il suo peso e, non lo nego, non è facile da assorbire in breve tempo visto gli acquisti sostenuti in questi ultimi tre anni dal sottoscritto, è stato soprattutto il lato dell’amicizia e della collaborazione, dove ho apprezzato moltissimo l’onestà, la disponibilità e anche, perché no, la possibilità di portarmi a casa apparecchiature ed accessori che fino a pochi anni fa credevo irraggiungibili per le mie finanze.

Un grazie anche a GTO, distributore Usher, ed a DPTRADE per la serietà, disponibilità e professionalità dimostratemi.

Non voglio dire ora di avere il miglior impianto o che sia quanto di meglio si possa avere, però risulta sicuramente ben equilibrato e molto sinergico nei suoi componenti, con una musicalità, naturalezza, dinamica e scena sonora che mi lasciano ancora oggi appagato e spero che ciò perduri ancora per molto tempo. Come sappiamo noi audiofili non siamo mai contenti, e le parole “definitivo” e “ideale” non sempre valgono vista la tendenza di cambiare cercando sempre quel qualcosa di più che possa avvicinarti ai tuoi gusti ed al tuo modo di ascoltare la musica.

A certi livelli l’ascolto diventa personale. Non si può dire che un impianto suoni bene o male, freddo o caldo, ma semplicemente che può piacere o non piacere, visto che anche la sola sostituzione di un semplice cavo di alimentazione piuttosto che di segnale riesce a cambiare radicalmente l’impronta e le sue caratteristiche. Ecco che per mettere a punto il tutto a volte bastano piccole cose, anche banali, ma che aiutano a far raggiungere ad ogni componente della catena la sua massima espressione. Poi ognuno di noi la può pensare in modo diverso, ma credo che quando si è appagati dal suono e si inizia a non pensare più a come suona, ma semplicemente ad ascoltare per ore, senza problemi di “rigetto”, direi che la formula è stata trovata.

E poi ogni impianto deve essere costruito attorno all’ambiente di ascolto, alle sue caratteristiche e ben sappiamo quante variabili si celino in una stanza che, a sua volta, con piccoli lavori può essere anche lei messa a punto.

Un grazie anche agli amici Mauro e Sergio per le loro visite costruttive dove, oltre ad impressioni e critiche, ci si è scambiato anche molto materiale “audio” facendomi scoprire nuovi compositori ed artisti, in quanto, non dimentichiamocelo, il gusto dell’ascolto musicale viene prima di tutto essendo il fine per il quale si spendono tanti soldini per questa nostra passione.

 

A questo punto non mi resta che lasciarvi alle foto, scattate dal buon Luciano, che meglio di me descrivono il tutto, ovviamente inserito nel mio ambiente di ascolto che, per la cronaca, misura 5 x 4,5 mt per quasi 60m3

 

E veniamo alla descrizione dei componenti del mio impianto che, attualmente, sono i seguenti:

 

Diffusori USHER BE10, dotati di sottopunte CERAPUC della FINITE ELEMENTE, con 27kg di massa aggiuntiva nell’apposito vano portando così il loro peso a quasi 120kg l’uno !

Amplificatore Integrato GRYPHON DIABLO dotato di scheda MM/MC integrata

Sorgente digitale ESOTERIC X-01 LE

Sorgente analogica TECHNICS SL1210M5G

Testina MM Shure V15V  ( a breve verrà sostituita con una MC ACE BENZ )

Registratore a cassette REVOX B701MKII

Tavolino porta elettroniche FINITE ELEMENTE PAGODE MASTER REFERENCE a 4 ripiani da 85cm di altezza dotato di 4 CERABASE

Cavo diffusori KUBALA-SOSNA EMOTION da 3+3mt

Cavo sorgente/integrato TRANSPARENT REFERENCE XL bilanciato da 2mt

Cavo registratore/integrato FABER’S CABLE RCA Livello 1

Cavo HT/integrato FABER’S CABLE RCA Livello 1

Cavi alimentazione FABER’S CABLE LIVELLO Livello 3 da 1,8mt

Ciabatta alimentazione AUDIO-OASI ( in arrivo nuova ciabatta della FABER’S ! )

Amplificatore integrato audio per Home Theatre MARANTZ 5400

Canale centrale USHER BE616 ( ultimo arrivato )

Canali effetti della Wharfedale

Monitor Plasma PANASONIC P50V10E

Lettore BlueRay PANASONIC DMP-BD60

 

 

Spero di essermi ricordato tutto …..

Per chi vuole contattarmi lascio il mio indirizzo di posta elettronica che è mail@fulviostrain.it

 

Alle prossime

 

Fulvio