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                           Cavo di Segnale Partenope della Soul Cable

 

                  

 

 

 

 

Quando Giovanni De Rosa della Soul Cable mi aveva avvisato che erano pronti per il test i nuovi cavi di segnale rca, è subito nata la curiosità di ascoltare questo nuovo prodotto dal momento che il precedente test con il cavetto i2s di Soul Cable si era risolto con l'immediata decisione di acquistarlo date le sue indiscutibili qualità.

 

Giovanni Aprea che è il progettista ed artefice del cavo ha saputo realizzare un'altro piccolo capolavoro ad un prezzo che fino a qualche tempo fa era impensabile per questa qualità

Di fatto la capacità e le esperienze di tanti appassionati di piccoli artigiani costruttori è decuplicata negli ultimi anni ed il tutto, in alcuni casi, si è tradotto finalmente nell'abbassamento dei prezzi e contemporaneamente nell'innalzamento della qualità dei cavi.

 

Molti artigiani dotati di fiuto, passione pazienza hanno potuto sperimentare i più svariati materiali, gli isolanti più consoni e non ultimi anche i connettori più adatti alle varie realizzazioni.

 

La Soul Cable di Napoli mi sembra che più di altri abbia centrato il prodotto offrendolo al prezzo più competitivo.

 

                                      

  

 

Il cavo di segnale Partenope, è realizzato utilizzando il materiale più pregiato  ovvero l'argento puro 999 e grande cura c'è stata nella scelta dei connettori. Dopo lunghe e svariate prove, e testando il cavo non tanto per un ascolto hifi ma paragonando  il risultato all'evento dal vivo è nato il cavo rca "Partenope".

Non a caso Giovanni Aprea è un assiduo frequentatore dei concerti che si tengono al teatro San Carlo di Napoli.

 

Ma parliamo subito del suono di questo cavo. Al primo ascolto si rimane stupiti di come il suono venga positivamente e profondamente modificato dall’apporto di questo cavo. Dinamica, velocità, purezza dei dettagli, fuoco, profondità ed ariosità sono i primi elementi che risaltano ai primi minuti di ascolto.

E pur aumentando significativamente il dettaglio rimane comunque un suono molto corposo con una serie di microinformazioni che in precedenza rimanevano nascoste, malgrado che il mio riferimento fosse già un campione sotto questo aspetto.

 

L’ascolto è sicuramente più emozionante. Le  voci ad esempio sono molto reali e si staccano completamente dal contesto strumentale grazie alla velocità ed alla dinamica.

I bassi contemporaneamente sono molto presenti, molto più profondi del riferimento ma sempre perfettamente frenati.

 

Quello che maggiormente si apprezza è la capacità di districare le matasse sonore, di separare strumenti che in precedenza risultavano confusi. L’apporto di materiali pregiati come l’argento o di altri speciali isolanti permette al cavo delle particolari performance.

 

In sintesi anche questa volta abbiamo un cavo con tutti i vantaggi dell’utilizzo dell’argento senza però rimarcarne i difetti, anzi avendo contemporaneamente i vantaggi dell’utilizzo del miglio rame OFHC.

 

Ma Giovanni non si è fermato al cavo in se stesso ma ha voluto testare l’apporto dato da vari tipi di connettori. Di fatti ha dotato il cavo di connessioni altamente pregiate ed a seconda delle necessità è possibile quindi avere un cavo adatto alle proprie esigenze nel caso in cui il vostro impianti non si trovi in condizioni di perfetto equilibrio. Le connessioni apportano alcune leggere ma udibili differenze al suono del cavo senza ovviamente stravolgerne la personalità..

 

 

Personalmente ho testato il cavo con i connettori PHY e con i connettori WBT.

Con i primi il suono è eccezionalmente arioso e spaziale con buona naturalezza e molta linearità su tutta la gamma di frequenze, il secondo ha un suono più sornione, con le medie un po’ più pronunciate e probabilmente più adatto ad amplificazioni a stato solido e che necessitano di stemperare un po’ suoni un po’ troppo digitali. Nel mio caso per esempio  ho trovato le connessioni WBT ottime per l’analogico dal momento che la mia testina Van Den Hull mc Two è un po’ esasperata nell’iperdettaglio.

 

 

Il cavo si presenta esteticamente molto bene anche grazie all’apporto di questi solidi connettori ognuno con la possibilità di stringere la ghiera di massa. E’ mediamente rigido.

 

Sicuramente quello che fa strabiliare in ultima analisi è il prezzo. Un cavo così potrebbe costare tranquillamente 10 volte tanto e nessuno avrebbe da ridire.

Al prezzo di soli 200 € è un grande affare da non perdere. Ve ne potreste pentire …

Ancora più vantaggioso il fatto che il costruttore offre la possibilità di ascoltare il cavo senza avere un preciso obbligo di acquisto.

 

Per la prova è stato utilizzato il seguente impianto:

Sorgente North Star con convertitore North Star 192 e cavetto i2s Soul Cable

Amplificatore Ensemble Evocco

Diffusori Avalon Symbol

Cavi di potenza Black Constrictor di Audio Oasi

Giradischi Kuzma con testina Van Den Hull Mc Two

Riferimento cavo di segnale: Boomerang Linea Mono