l'impianto di Carlo, Carlo71
bellissima catena, particolarissimo l'integrato, grandi componenti in un' ambiente caldo e molto elegante



Caro Luciano,
ecco le foto del mio impianto e del mio ambiente d’ ascolto. Come puoi notare si tratta di una camera le cui misure sono: 6,90 per 4,70 per 2,80.
Premetto che a priori ho pensato ad un ambiente dove l’impianto si sarebbe espresso al meglio ma senza necessariamente stravolgere lo stile della camera.
Così mobili e complementi d’arredo sono stati inseriti e posizionati nel rispetto assoluto della riproduzione dell’evento sonoro e al fine di evitare l’uso di correttori acustici ; ad esempio la meravigliosa tenda in seta della Home Collection viene posta nella parete dietro ai diffusori per aver una buona profondità della scena e niente altro più, in quanto non vi è ne finestra ne balcone.
Anche dietro il punto d’ascolto vi è una spessa tenda di velluto per migliorare l’articolazione del basso e avere alti setosi.
Invece, visto il posizionamento sulla perete lunga, sulle pareti laterali sono state a dieci cm. da esse tende leggere in pizzo, ideali per contrastare l’eco e non essere eccessivamente assorbenti.
Questa è la catena:
Sorgenti digitali:
Marantz Sa 11S1 modificato Aurion Audio, Esoteric X-03 SE.
Amplificatore integrato:
Pioneer A 88-X* modificato Aurion Audio
Diffusori:
B&W 802D.
Cavi Potenza:
Audioquest Volcano.
Cavi Segnale:
Crystal Cable.
Cavi Alimentazione:
Crystal Cable, Van Den Hull Mainstream.
Filtri di Rete:
Black Noise: Extreme e 1000.
Tavolo Portaelettroniche.
Music Tools Isostatic.
Basetta Antivibrazioni EMI/RFI:
Sound Mechanics Performance.
Piedi Smorzanti per CD e Ampli:
Cerabase Finite Elememte.
Punte Diffusori:
Nautilus Spike.
Un impianto semplice dove la sinergia tra i componenti è l’arma vincente per restituire una sonorità di emozionante bellezza.
*Sarai sorpreso dell’Amplificatore ma dopo il restauro ha preso con prepotenza il posto del JR Concentra 2 e mi è piaciuto molto più di alcuni pre e finali provati, ti assicuro è assolutamente degno di pilotare e far esprimere benissimo le 802D; non ha nulla da invidiare a moltissimi due Telai da svariate migliaia di euro anzi!........
In pratica, come si nota nella foto, internamente è stato modificato con l’eliminazione totale della complicatissima sezione di preamplificazione semipassiva-che faceva fare un paio di chilometri di giri al segnale tra cavetti e commutatori vari, prima di fornirlo allo stadio di amplificazione.
Adesso il percorso del segnale è stato ridotto al minimo:connettori (d'orati) d'ingresso, potenziometro (Elna a Ladder), ampli. Linea diretta. In questo ridotto percorso per il segnale è stato usato cavo all'argento con isolamento in teflon, e lo stesso dai finali ai connettori di potenza del buon cavo all’argento multifilare da due millimetri.
E’ stato anche dotato di qualche ciliegina tecnica ed elettrica che a suo tempo non veniva tenuta neanche in considerazione;
come ad esempio connettori dorati WBT, sia per le uscite di potenza che per quelle di segnale, vaschetta IEC.Lo schassis l’ ho curato personalmente, il telaio è in acciaio
il frontale è realizzato da una lastra d’alluminio pieno
spesso 40mm, anche per il posteriore e il fondo è stato usato allumino pieno spesso 10mm.
Mentre le fiancate, grazie ad un artigiano marmista, vengono realizzate in Granito spesso 30mm.
Praticamente è venuto fuori 52 Kg di meravigliosa sonorità.
Non sto a dirti il costo per la realizzazione di tale impresa compreso i piedi Cerabase, se no mi prendi per pazzo, ma ti giuro che ne è valsa la pena.
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