Cena Audiofili Triveneto Febbraio 2008

Venerdì 22 Febbraio 2008, Cinto Cao maggiore, Agriturismo Ca' del Lago
Serata nebbiosa con un' umidità approssimativa del 100%, strade buie, appetito galoppante, agriturismo nascosto nel mezzo del buio profondo, i presupposti per una serata di terrore Transilvano c' erano tutti , ma a rincuorare i nostri animi c'era il poliedrico Gioacchino che da vero Mitico Esoterico ha organizzato questa splendida serata e da splendido Cicerone ci attendeva all' interno di questo caratteristico Agriturismo veneto, ambiente semplice e piacevole, caldo ed accogliente, cuoca simpaticissima e onestamente brava , compagnia stupenda, cosa chiedere di più ad una serata?
Il cibo era buono e abbondante ( anche troppo :-)) , antipasti di salumi caserecci con pane prodotto in proprio, polentina con raguttino di cacciagione ad inaugurare le danze, fantastici i sott'oli proposti dalla Chef, semplicissimo cavolo rosso e carote, al dente in modo assolutamente perfetto, una nota agrodolce a staccare dal gusto della verdura e dell' olio, assolutamente perfetti
Il vino sfuso piacevolissimo, il rosso dai toni leggeri e amabili, per nulla aggressivo, ottimo compagno ai gusti importanti proposti nella serata.
Il buon Gioacchino a Capo Tavola, Berry e signora sulla destra, il Fulvio Strain con sguardo aggressivo sulla sinistra, il buon Fabrizio in piedi a controllare la situazione :-)
Una buonissima zuppa con cipolla e crostini di pane, leggermente sotto tono di sale ma raffinata e saporita, del resto il sale si può aggiungere a piacere , toglierlo sarebbe un bel problema, ma è anche vero che doveva equilibrare i gusti importanti che sarebbero stati serviti in seguito
Maltagliati fatti in casa serviti con una vellutata ai funghi, ottimi, piuttosto grossetti a ricordare le proprie origini casalinghe, cottura perfetta, il condimento equilibrato dove troneggiava il sapore dei funghi, nessun elemnto di disturbo a coprire il nobile fungo nel suo essere principe del piatto, mi sono piaciuti,
filettino di maiale stufato su un letto di polenta al cucchiaio, buono, carne ovviamente molto tenera, personalmente il filetto , anche se di maiale, lo prediligo in cotture più veloci, in modo da preservarne le caratteristiche di piacevolezza, certo essendo maiale non può esser servito al sangue, ma comunque gradisce delle cotture misurate, comunque il piatto era buono e piacevole, ben curato nei sapori
costine di maiale e salsicce fresche grigliate, buonissime le costine, grasse come devono essere, tenute ad una cottura abbastanza buona, forse 5 minuti meno nel forno sarebbero stati perfetti, ma comunque ne avrei mangiate molte di più, e questo chiarisce la mia soddisfazione :-)
splendide le salsicce, saporite ma non goffe, perfette nelle spezie sapientemente dosate con precisione chirurgica, veramente ottime, compatte ma non secche, croccanti ma morbide e pastose, non eccessivamente grasse, veramente molto buone, cotte alla perfezione, lasciandole umide quanto necessario
per dolcetto uno strudel di frutta mista, con canditi e composto con pasta frolla in sostituzione della classica sfogliata, diverso,alternativo, dai sapori di Nonna Pina, che dire, molto buono, mi ha riportato ai tempi in cui bambino mi lasciavo inebriare dai dolci preparati in campagna dalla nonna e dalle vecchie zie, altri sapori e altri tempi, ma ieri sera queloo strudel un po' rivoluzionario mi ha riportato a quei sapori di campagna che da un po' mi faccio mancare.
Simpaticissimi tutti, un ringraziamento al Cicerone della serata, quale nick più azzeccato di Mitico esoterico al carissimo Gioacchino, bellissima serata , ottimo cibo, bella compagnia, insomma, da rifare!
Il buon Antani che chiede dove sia finito il suo Big mac, in fondo il sempre preparatissimo Giaime, e tutti gli altri partecipanti alla cena, ahhh , dimenticavo, ottimi i grissini caserecci!