Sonus Faber Electa Amator Prima Serie

Ciao mio
caro Davide , sbirciando tra le varie recensioni nelle pagine del tuo sito ho
visto che sui prodotti Sonus Faber chiedevi dei commenti a noi fruitori del
sito.
Bè io sono uno di quelli che ha avuto la fortuna ed il tormento di ascoltare
per molto tempo le Sonus Faber Electa Amator 1 serie di un mio Carissimo Amico
Audiofilo Triestino( esattamente di Muggia, sai loro ci tengono a queste
precisazioni).
Partiamo dal fatto che il carissimo amico, di Battesimo Fulvio, gode di una
bella taverna dedicata interamente ai suoi spettacolari impianti Hi-End(si si
plurale!!!!),quindi il posizionamento dei diffusori è ottimale in quanto
suonano praticamente in aria libera a due metri dalla parete di fondo e ad un
metro forse più dalle pareti laterali, il punto di ascolto è senza pareti
vicine alla nuca, insomma bella fortuna!!
La stanza è piena di tutto quindi non vi sono anomalie acustiche di nessun genere.

Le Electa
Amator 1 serie sono il modello che monta Woofer Scan Speak e Tweeter Dynaudio
Esotar!!!!( fa paura solo a nominarlo da tanto costa!!),cavi di potenza
Audioquest grossi come tubi di gas in configurazione Bi-Wiring, Pre Chord
modello dal prezzo di una piscina e in precedenza Pre valvolare Copland(bel
gioiellino),meccanica Philips ( allora , oggi sostituita con una Teac),
convertitore STAX ( circa 7.000.000 di vecchie lire!), cavetteria da
gioielleria, mobiletti Must de Cartier (scherzo!) ecc...., finale Triodino up
gradato con due splendide 300b Svetlana ( oggi è mio!!!!!!!!!!).
Quello che dopo avermi seduto in posizione mi ha SCONVOLTO era la profondità
della scena sonora, signori il tutto suonava 2 metri dietro ai diffusori e ben
alto!
Le Electa
Amator non esistevano, la batteria suonava nella stanza adiacente posizionata
dietro la parete di fondo ( non stò scherzando,GIURO),il suono era caldo, gli
acuti erano setosi e dettagliati, il basso profondo ed articolato,le voci
presenti e tridimensionali.
Mi avevano detto che l' Esotar era magico ma giuro non avrei mai pensato tanto,
e che dire dei Scan Speak,quel basso granitico, non scivolava mai!!!
Ad un certo punto il buon Fulvio in compagnia del buon Michele ( altro SIGNOR
orecchio) visto il mio stato di pallore decisero di darmi il colpo di grazia,
inserirono nel cassetto un CD che reputai uno scherzo: Roger Rabbit ??????

All'
improvviso mi ritrovai seduto in un Jazz club in compagnia del buon Roger
mentre guardavamo ( e vedavamo!!!) la splendida Jessica mentre ondeggiava quei
sinuosi fianchi sopra al palco.........................era lì, la sentivo
spostarsi da sinistra verso destra ed ad un certo punto avvicinarsi, veramente
olografica!
Pensai che la mia passione per il Brunello di Montalcino dovesse assolutamente
prendere una battuta d' arresto, ma nulla, l' alcool etilico non centrava con
il miraggio che stavo vivendo!!!
Da quel giorno capii innanzi a tutto che gli spazi dove suona un impianto sono
tragicamente fondamentali, e che le Electa Amator prima o poi dovevano
diventare mie, aimè allora il loro prezzo di ben più di 5 milioni di lire era
veramente troppo per me, ma ad oggi sono alla ricerca di un bel usato che
intorno ai 1500/1700 Euro si può trovare, e volete sapere qull' assassino di
Fulvio cosa ha fatto ? ha migliorato il suo impianto e ha venduto le sue Sonus
Faber senza dirmi nulla !!!!!!!!!!!!!!Per farsi perdonare mi ha venduto il
Triodino !!!
