l' impianto di Frederik Maximilian Krank
Bella catena ricca di oggetti nuovi e vintage che dimostrano una grande passione
Credo di aver assemblato un sistema ben suonante ed abbordabile e solo con una seduta di ascolto ci si può rendere conto che la dote principale di questo impianto è proprio la naturalezza da primo della classe.
Sono tutti componenti dedicati a chi nell'alta fedeltà cerca l'essenzialità senza fronzoli e senza sofismi tecnologici e soprattutto senza "compromessi". Componenti dunque di classe adatto a orecchie esigenti e raffinate, caratterizzati dalla cura costruttiva e dalle doti di musicalità, trasparenza, naturalezza difficilmente descrivibile và ascoltato punto e basta. Un’impianto capace di un equilibrio esemplare con tutti i generi musicali. Credo di avere raggiunto la mia quadratura del cerchio con questo impianto capace di un sound da coup de foudre.
Attualmente il mio impianto è così costituito (partendo da sinistra, dall’alto verso il basso):
a)Lettore HD-DVD Toshiba “HD-E1” (superlativo in HD definitivo come lettore DVD per il suo notevole up scaler). Primo lettore HD giunto nel nostro vecchio Continente; b)Pioneer SACD “PD-D9” (11 kg di qualità e robustezza certificata Air Studios); c)Pioneer CD “PD-06” (10 kg di fascino, bellezza, qualità, robustezza). Ultimo modello prodotto dalla Pioneer con la mitica meccanica a lettura rovesciata che ricorda un giradischi. Questo cd è collegato ad un DAC esterno 192Khz/24 bit; d)Sony SACD/DVD “S9000ES” (12.7 kg di spettacolo un lettore di riferimento). Anche questo modello è collegato al DAC Electrocompaniet; i suoi ottimi ed esclusivi convertitori (48/96Khz a
24 bit) possono essere esclusi.
Al centro :
d)Sony playstation “PS3” /3D collegato al mio plasma HD LG 42 polici (premio EISA);
Infine partendo da destra, dall’alto verso il basso abbiamo:
e)Convertitore D/A Electrocompaniet “ECD 1” (5 Kg di bellezza e musicalità divina). E’ il cuore pulsante del mitico lettore di riferimento Electrocompaniet EMC 1 in versione aggiornata (con risoluzione da 16/24 bit a 192Khz); f)Rotel RC-1070 (eccezionale per prezzo e qualità musicali un must della Rotel consigliatissimo); g)Electrocompaniet “ECI-2” (11 kg di pura classe A una stella dell’
high-end con doti musicali allo stato dell’arte). Modello celebrativo dei primi 25 anni di vita di questo formidabile marchio norvegese.
Questa meravigliosa macchina nata per la musica e basta può essere usata indifferentemente sia come pre che come finale; io attualmente lo uso come finale con risultati incredibili e anche perchè così posso usare il telecomando del pre Rotel (tutti i comandi dell'ECI-2 sono manuali).
H)Diffusori Epos M15 un due vie meraviglioso di questo glorioso marchio inglese; I)Diffusori AR-303a (le Quad "22L le sono a riposo) che ho rispolverato fra i vari diffusori vintage che possiedo.
Bè chi non conosce il marchio AR ! basta ricordare che AR è il costruttore che più di quarant'anni fa ha inventato la sospensione pneumatica con modelli storici che hanno deliziato innumerevoli orecchie.
Come tutti sapranno i diffusori Epos possiedono Crossover minimalisti che riguardano solo i Tweeter lasciando liberi, non filtrati i woofer.
In linea generali i crossover complessi mortificano i diffusori. E'
ovvio che da sistemi a torre che nella stragrande maggioranza possiedono piccoli woofer non si può predendere di avere bassi profondi e poderosi. Io ho risolto il problema donando alle mie Epos il woofer da 12" delle AR-303a. Questa operazione ha comportato l'esclusione del tweeter e del midrange delle AR e di conseguenza anche del suo bellissimo e complesso crossover. Ho quindi collegato direttamente il woofer delle AR-303a alla morsetteria dei bassi delle Epos M15 a cui è collegato il suo ottimo midrange non filtrato. Con grande gioia e sorpresa ho riscontrato che il wooferone delle 303a in maniera non filtrata suona divinamente in perfetta armonia con il midrange ed il tweeter delle Epos. Questa semplice operazione ha donato alle Epos M15 parte di quelle frequenze medio basse e basse che le mancavano; ora il mio sistema ha i muscoli con bassi profondi e poderosi a vantaggio della scena acustica ora molto più realistica e credibile.
Ciao e grazie per lo spazio che ci dai nel tuo bellissimo sito,
Frederick Maximilian Frank