

l'impianto di Giovanni il_giovi
Bella catena con una dose di autocostruzione che vorrei tanto avere anch'io

L'amplificatore è un integrato 25 + 25 watt in classe A autocostruito con
kit della SI Audio dell'Ing. Fulvio Chiappetta, alimentazione separata,
potenziometro DACT, cablato in argento, tutti i connettori della WBT, è
provvisto di un solo ingresso (ho solo cd e non ho la necessità di collegare
all'ampli altre sorgenti).
I diffusori anch'essi autocostruiti sono dipoli a largabanda con componenti
e progetto della The Art of The Valve di Stefano Zaini, il mobile l'ho
realizzato con multistrato marino da 20 mm, rivestito con piallaccio di
ciliegio da 2 mm e rifinito a cera, l'interno è trattato con "Ex noise 200"
due kg. per diffusore che ha reso il legno particolarmente sordo, le basi
sono realizzate a sandwich con tre strati alternati di mdf e multistrato
marino con camere riempite di sabbia.
Il giraCD è un C.E.C. 3300, trattato con Dynamat Extreme.
I piedi delle elettroniche sono tutti Soundcare SuperSpike Feet for
electronics.
Cavo di segnale Van Den Hul Thunderline Hybrid
Cavo di potenza BCD (Audio Analogue) P.I.P.C.O.
Cavo di alimetazione amplificatore BCD (Audio Analogue) S20P
Cavo di alimetazione giracd Pirelli Screenflex 3x2,5
Filtro Black Noise 1000
Linea dedicata all'hifi realizzata con Pirelli Screenflex 3x2,5
Purtroppo, non posso utilizzare un tavolino portaelettroniche, vuoi perchè
non ho lo spazio, vuoi per l'effetto moglie e principalmente perchè ho una
bimba di 18 mesi che mette le mai ovunque ed è particolarmente attratta
dalle valvole illuminate, quindi ho dovuto posizionare i componenti sulla
libreria... Al fine di limitare i danni ho nel tempo utilizzato punte
coniche, Magic Dream, le palle di epidauro (palle magiche). I risultati non
sono stati male, ma mancava ancora qualcosa... Fino a quando ho letto
Quindi ho interposto tra elettroniche e libreria la tavola in multistrato
marino. Altra tornata di prove per trovare la giusta interposizione (tra
libreria e ripiani in multistrato) di coni, magic dream, palle magiche,
ecc... fino a quando la soluzione ottimale è risultata la seguente: sotto il
case dell'alimentatore dell'amplificatore ripiano in MDF e Magic Dream (gli
stessi sotto l'ampli confondevano un po' troppo l'informazione musicale, un
suono poco netto, un po' troppo mescolato), sotto l'amplificatore ripiano in
multistrato e punte coniche con la punta rivolta verso l'amplificatore,
sotto ul giracd ripiano di multistrato e palle magiche (con i magic dream
vale lo stesso discorso dell'ampli). Tutto questo fino al giorno in cui ho
deciso di sostituire i ripiani in multistrato con lastre di cristallo da un
centimetro di spessore e di dimensioni 49x30. La disposizione dei piedi,
piedini, coni ed affini è rimasta la stessa, la musica è cambiata... gli
strumenti hanno acquisito una dislocazione maggiore, particolari musicali
più ricchi, insomma sono contentissimo della scelta fatta ma allo stesso
tempo rosico un po' perchè immagino cosa possa succedere con un buon
tavolino portaelettroniche...

Sono molto soddisfatto del livello raggiunto, specialmente se confronto i
risultati odierni con quelli del mio vecchio impianto. Ascolto
principalmente rock (anche metal), jazz, pop, e devo dire che i largabanda
fanno il loro lavoro con tutti i generi, anche quelle poche volte che posso
alzare il volume (in verità qualche problema a livelli di ascolto alti li ho
con l'ambiente, abito in mansarda e purtroppo il punto di ascolto è
posizionato nella parte bassa della stanza, sto pensando seriamente ad un
trattamento acustico...), ma a livelli normali il suono è molto naturale e
mai stancante anche dopo ore di ascolto.

Per adesso non ho intenzione di
ulteriori upgrade (se non il trattamento acustico della stanza), quindi
preferisco acquistare cd (attualmente circa 1000) perchè, per me, un
impianto deve principalmente suonare, suonare, suonare, bene, ma deve
suonare...
Questo è tutto