lezioni di hi end-sul campo-sulle sorgenti
a cura di Marco Lincetto
Ora parlerò della registrazione di un disco.
E si tratta, a scanso di equivoci, di un disco in cui io presto la mia opera di professionista, in qualità di ingegnere del suono e produttore esecutivo, ruoli per i quali mi viene corrisposto un definito compenso. E null'altro percepirò dalla vendita dei dischi.
Committente: DECCA
Programma musicale: L.V.Beethoven / Integrale delle Sonate per violino e pianoforte
Interpreti: Sonig Tchakerian, violino e Roberto Prosseda, pianoforte.
Luogo di registrazione: Auditorium Fazioli, Sacile (Pordenone).Ho già registrato altre volte in questo piccolo tempio del pianoforte.
La sala è modernaissima: un piccolo Auditorium da circa 300 posti, interamente in legno dotato di un'acustica molto dinamica, timbrica chiara e brillante, con i suoni che rispondono molto velocemente.
In questo caso abbiamo anche avuto il piacere di utilizzare uno dei migliori pianoforti della collezione Fazioli: il Mago Merlino, così battezzato da Aldo Ciccolini che lo ha suonato per la prima volta nel 2005, in occasione dell'inaugurazione dell'Auditorium.
Ma veniamo subito alla tecnica.
MICROFONI E PALCOSCENICO.
Sono stati utilizzati 6 microfoni, suddivisi in 3 coppie stereofoniche:
- MAIN STEREO A-B: Schoeps MK 2s Linear (omnidirezionali)
- VIOLINO NOS: Schoeps MK 4 (cardioidi, appunto in configurazione NOS)
- PIANOFORTE A-B: Sennheiser MKH 8020 (omindirezionali)
Alcune misure:
- La coppia principale Main A-B era posizionata su due aste telescopiche della K&M, in alluminio pieno del peso di circa 10Kg l'una, disaccoppiati dall'asta medesima tramite sospensioni elastiche dedicate. I microfoni si trovavano paralleli fra loro, distanziati fra loro 120cm, ad un altezza di 285cm, distanziati dal pianoforte 280cm e 180cm dal violino.
- La coppia NOS dedicata al violino si trovava su un asta piccola a giraffa della Proel, semnpre su sospensioni elastiche, esattamente allineati ai due main, al centro delle due aste dei main, alti 165cm (la medesima altezza della violinista) distanti 190cm dal pianoforte e 85cm dal violino.
- La coppia A-B dedicata al pianoforte era posta sempre su aste piccole proel a giraffa, posizionati dentro il pianoforte, distanziati fra loro 56cm, paralleli fra loro e distanziati 30cm dalle corde del pianoforte.Tutto l'insieme STRUMENTI-MUSICISTI-MICROFONI era posizionato al centro del palcoscenico in modo assolutamente simmetrico alla sala, che ovviamente è perfettamente simmetrica.
REGIA.
La regia mobile è stata posizionata nei camerini dietro al palco a cira dieci metri dal palco medesimo, al fine di poter utilizzare un cablaggio microfonico non superiore a 20 metri.
Il committente ci ha espressamente richiesto di registrare con uno standard digitale multitraccia a 24bit/48kHz.
Ho dunque provveduto a realizzare un missaggio stereofonico subito in dominio analogico e parallelamente ho registrato il suono di ogni singolo microfono su una traccia indipendente: tutto ciò per ottimizzare il miglior suono possibile per l'edizione in CD e tenere aperta la porta ad un successivo mix multicanale, partendo dalle singole tracce. Naturalmente l'editing verrà realizzato in contemporanea sia sullo stereo che sulle singole tracce, che ovviamente sono registrate in sincrono (abbiamo dunque le tracce da 1 a 6 dedicate ai singoli microfoni e la 7-8 dedicate allo stereo).
Per mio gusto personale ho anche registrato separatamente un master su DVD-R a 24bit/88.2kHz, utilizzando le uscite parallele del mixer analogico ed un secondo convertitore AD dedicato.
Ma descriviamo le macchine:
pre microfonico a 8ch MILLENNIA MEDIA HV-3D --> mixer analogico NEVE 8816.
Dal mixer Neve un uscita stereo veniva registrata sulle tracce 7-8 del convertitore AD APOGEE AD16X, mentre la seconda uscita stereo parallela, mandava il segnale al convertitore AD PRISM SOUND AD2 DREAM, che provvedeva alla conversione a 24bit/88.2kHz per il secondo master recorder.
Naturalmente i segnali diretti dal Millennia venivano immagazzinati sulle tracce 1-6 dell'Apogee.
L'Apogee era connesso per via ottica, in procollo SMUX, direttamente all'ingresso digitale ottico del Hard Disk recorder ALESIS HD24XR.
Il monitor è stato effettuato esclusivamente in cuffia, utilizzando un convertitore DA NORTH STAR EXTREMO, connesso a due ampli cuffie OTL hexfetII, appositamente tarati sulle cuffie BEYERDYNAMIC DT 880PRO.
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CABLAGGI
- Microfonico: Thender in argento, bilanciati, terminati XLR con connettori Neutrik dorati (costo euro 16,00 al metro)
- Millennia --> Neve: White Gold (una speciale frusta da 1metro x8, appositamente realizzata da Gianfranco Fanucchi per me)
- Millennia --> Apogee: White Gold (come sopra)
- Apogee --> Alesis: ottico At&T in cristallo
- Prism Sound --> DVDRecorder: Aes/Ebu Klotz AEY122 (costo euro 1,50 al metro)
- Extremo --> Ampli cuffie: TProject Ref/CU5N
- Alimentazioni: autocostruito, su nostro progetto.GUADAGNO MICROFONI E VALORI DI MISSAGGIO
Millennia gain:
- coppia Main: +44.0db
- coppia Violino: +43.5db
- coppia Pianoforte: +22.5db
Mix sul Neve:
- coppia Main: +4.5db
- coppia Violino: +6.0db
- coppia Pianoforte: -1.5db
Uscita Neve: +14.0db
Ingressi AD: -18.0dbIl missaggio ha consentito di visualizzare un picco massimo pari a:
Ch L: -0.47db
Ch R: -0.75dbed una soglia minima, in un pianissimo del violino solo pari a:
Ch L: -62.35db
Ch R: -62.07dbcon una dinamica risultante effettiva di circa 61db.
Ah: il rumore ambiente con tutti i microfoni aperti, i musicisti presenti, immobili e in silenzio, è stato misurato a - 70.37db.CONSIDERAZIONI
I microfoni main e pianoforte sono stati scelti e posizionati correttamente al primo tentativo.
I microfoni per il violino sono stati scelti e posizionati dopo due lunghe ore di prove. E ciò in virtù del fatto che la violinista ha un'idea ben precisa del suono del suo strumento e tale voleva esattamente ritriovare nella registrazione...
Cercherò di sintetizzare. Ferma restando la configurazione NOS con cardiodi, sono stati inizialmente provati:
- due NEUMANN KM140 a capsula piccola: ottima ricostruzione tridimensionale, ma timbrica troppo morbida e poco corposa - Scartati
- due NEUMANN U87ai a capsula grande: scadente ricostruzione prospettica, timbrica molto corposa, ma quasi afona in alta frequenza - Scartati
- Schoeps MK4: eccellente ricostruzione prospettica, timbrica equilibrata su tutto lo spettro del violino, dinamica eccellente, soprattutto nei termini della velocità - Scelti
Una volta scelti i microfoni si è proceduto a vari tentativi di posizionamento variando altezza e distanza a passi di più o meno 10 / 15 cm: ogni spostamnento dava adito a discussioni sulla risultante del suono, che cambiava PARECCHIO.Alla fine abbiamo ottenuto gli obbiettivi prefissi, approvati dai musicisti:
SCENA: si mantiene la prospettiva che si può notare dalle foto, con il pianoforte esteso da sinistra a destra e arretrato rispetto al violino. Violino centrale, avanzato, con il suo focus un po' rialzato rispetto al pianforte.
TIMBRICA: approvata da entrambi i musicisti e ritenuta contigua a quanto proposto dagli strumenti in quel contesto ambientale.
DINAMICA: come rilevato dai numeri. Occorrerà alzare abbastanza il volume dell'amplificatore, giacchè l'RMS medio è più o meno a -18db
DETTAGLIO: estremo, difficile poter immaginarne di più.
Gli ascolti test per valutare il suono finale li ho effettuati dal vivo seduto nella parte centrale della platea, sui gradini all'altezza della seconda fila di sedie: quello che sentirete nel disco sarà ciò che sentivo io, seduto in quella posizione (io stesso, cambiando latitudine e altezza nella platea, percepivo suoni MOLTISSIMO DIFFERENTI da quanto ho registrato, valutando quella posizione in cui mi ero seduto alla fine, come quella in grado di proporre il suono per me migliore in quell'ambiente. Suono, che è stato poi approvato dai musicisti).Che altro dire?
Se vi capiterà di acquistare questo disco quando uscirà, avrete un po' di parametri per valutare il vostro impianto.

In questa foto potete notare la dedica di battesimo del pianoforte a firma Aldo Ciccolini: un elemento questo che fa già oggi acquisire
a questo strumento un valore altissimo.
Marco Lincetto