MAT autocostruito di Luciano Milossa
Nel mio continuo curiosare su
accessori più o meno validi sono incappato in varie tipologie di mat che
dovrebbero aiutare i nostri amati giradischi ad esprimersi meglio, e tra i vari
sugheri, piombi,leghe particolari,grafiti e materiali gommosi e plastici ne ho
apprezzato parecchi.
Diciamo che non amo i tappetini di piombo in quanto a mio personalissimo avviso
il peso piuttosto importante di quest' ultimi incide notevolmente sullo sforzo
della cinghia e del motore di trazione, la grafite è ottima ma MOLTO MOLTO
costosa, il sughero va bene ma meno della grafite e comunque inizia a costare
pure quello, poi mi sono imbattuto in un Mat piuttosto conosciuto fatto di un
materiale gommoso rosso e si presenta come una specie di rete formata da questi
quasi pallini gommosi, tipo neoprene per dargli un' assomiglianza a qualcosa di
conosciuto, o a quel materiale che riveste i tubi di color nero.
Tastandolo mi ricordava qualcos' altro, che però proprio non mi veniva in mente,
finchè una decina di giorni fà andai da un mio fornitore di materiali
alberghieri e, ad una parete ,vedo in vendita al metro dei tappetini in simil
neoprene formati da una rete di pallini di questo materiale, toccandolo notai la
somiglianza con il mat che mi era stato imprestato da un amico, allorchè decisi
di investire questi 3 euro per comprarmi un mezzo metro di questo tappetino blu
( si usa per appoggiarlo sui tavoli dove si scolano le pentole appena lavate).
Arrivato a casa prendo un vecchio vinile lo appoggio sul tappetino e con una
taglierina ne ritaglio il contorno,
poi avendo un Thorens estraggo dal perno centrale l' anello di allumino ove si appoggia il clamp e lo pongo al centro del mio ultra tecnologico tappetino e ritaglio con precisione, operazione facile in quanto la taglierina era perfetta e questa gomma neoprenica si taglia facilmente.
Una volta ottenuto questo risultato entusiasmante della tecnologia spaziale lo adagio sul piatto del mio giradischi togliendo il tappetino in gomma originale.
Alla vista non è il massimo in quanto personalmente preferisco i colori sobri ed eleganti , quindi questo blu elettrico stacca un pochino troppo dal bel capolavoro che ha ottenuto Sbisà dal mio glorioso Thorens Td 165 MKII, ma il fine era di vedere se funzionava o se il mio giradischi si sarebbe trasformato in una macchina lavapentole con sgocciolatoio rotante a 33 giri al minuto
Bè sappiate che il risultato è
stato perfettamente in linea con il Mat che mi è stato prestato(costo 45 Euro),
in sintesi meglio del tappetino originale e di quelli in feltro, allo stesso
livello di quello in sughero ove il mio dava un miglior risultato sui bassi ma
il sughero era un pelino più pulito sulle alte frequenze, nulla da fare in
confronto al costosissimo mat in grafite che è risultato il migliore in assoluto
ma a fronte di un prezzo di oltre 200,00 euro!!!!
Per tanto non sono qui a dire di aver scoperto una mirabilia della tecnologia ma
semplicemente di aver trovato un più che ottimo sostituto ai tappetini originali
con un miglioramento sulla profondità dell' immagine e un senso dell' ariosità
più marcato.
Visto l' investimento di 3 euro magari vale la prova di tentare
Non ho idea dei risultati che possa dare su telai rigidi e su altri modelli di altre case , e certo che se uno possiede un giradischi da 2500 euro è meglio che si rivolga al mat in grafite, ma per quelle sorgenti analogiche di medio livello mi sembra un testa da provare e valutare.
ciao a tutti
Luciano