Eccomi dunque con l’esito delle prove tra i lettori Cd avuti in prova nel mio ambiente e con il mio impianto.
Per la configurazione dell’impianto vi rimando a leggere il profilo.
Se siete interessati, oppure non lo avete letto, vi rimando al seguente link http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?ARCHIVE=&whichpage=1&TOPIC_ID=36667 che riporta la mia precedente analisi del DP85 di Accuphase nei confronti dell’attuale lettore Wadia860 che fa ormai pianta stabile da più di 10 anni. Il confronto era improponibile, data la vetustà del Wadia, ma tant’è.
Come è noto sono in fase di selezione di questi lettori per sostituire il mio Wadia860.
Inizialmente ho provato il DP85, ma la scorsa settimana ho avuto la possibilità di averli contemporaneamente tutti e tre, e cioè il DP78 il DP85 e l’X-01.
Premessa
L’impianto non è mai stato spento, così come tutti e tre i lettori per tutta la settimana, per cui non ci possono stare, dei “se” o dei “ma” e tantomeno dei “forse”.
Le considerazioni sono in qualsiasi caso soggettive, e le prove devono assolutamente tenere conto di queste variabili.
Inoltre anche l’ambiente e la distanza di ascolto, insomma tutte le variabili che tutti noi conosciamo.
Per completare il tutto vi dico le misure della stanza, 5,60 x 4,20 altezza 2,70, punto di ascolto a circa 2,50. Trattamento di soli 6 Tube Traps nei soli 3 angoli della stanza (2 per ogni angolo).
Mi raccomando che nessuno prenda per oro colato, oppure Vangelo o che dir si voglia; la componente soggettiva è sempre da considerare.
Le prove eseguite non sono state effettuate per vedere alla fine chi è il migliore, o meglio si chi è il migliore, ma non per tutti, per me, con il mio impianto e nel mio ambiante e per il mio gusto.
Insomma ci siamo capiti.
Credo che per chi conosca le Tannoy Westminster, sia meglio precisare come tengo sempre settato il Treble Roll Off = Level, mentre il Treble Energy = +3.
E’ importante anche questo parametro, del resto altre configurazioni, se pur provate anni or sono, non mi soddisfano.
In sostanza nulla è cambiato per queste prove nel mio impianto, ho sempre e solamente sostituito il lettore.
Non ho preso in considerazione altri marchi di lettori, non perché non li tengo in dovuta considerazione, ma molto semplicemente, ho preferito selezionare tra una rosa di candidati che il mio rivenditore tratta abitualmente e che conosce molto bene.
Teac Esoteric X-01


Estetica : A me personalmente non piace, è troppo uno scatolotto, bello ma è sempre uno scatolotto. Il Wadia è decisamente più riuscita come linea.
Come suona :
Il suono di questo X-01 è molto simile al modo di proporre che ha il Wadia860, lo trovo aggressivo, esuberante e non è quello che stò cercando.
Il suono che ricerco deve essere più musicale, morbido ma dettagliato.
L’immagine è decisamente chiusa tra i diffusori, non è spiaccicata al muro come con il Wadia, ma non riesce però ad allargarsi in senso orizzontale.
Non è stato necessario alzarsi un numero infinito di volte per, sostituire il collegamento, togliere il cd e reinserirlo nel DP78 oppure nel DP 85.
Personalmente e sottolineo personalmente non è il mio suono.
Permettetemi il termine, è un po’ “chiassoso” , probabilmente a causa della sua esuberanza, e tende a mascherare qualche passaggio, proprio perché coperto.
E’ probabile che la distanza a “soli” 2,50 dal punto di ascolto, contribuisca a tutto questo, inoltre il settaggio delle Westminster credo incrementi questa sensazione.
Una situazione che probabilmente è possibile attenuare, ma non ho nessuna intenzione di farmi piacere una cosa che di base non ha l’impostazione timbrica di mio gradimento.
Non incontrando il mio gusto personale, è stato definitivamente abbandonato come tra i papabili sostituti del Wadia860.
Accuphase DP78

Estetica : Non mi piace particolarmente, così come quella del DP85. Il colore poi io personalmente lo detesto. Il Wadia esce vincitore su questo fronte e nei confronti di tutti e tre i lettori.
Come suona : Se avete letto le impressioni del DP85 http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?ARCHIVE=&whichpage=1&TOPIC_ID=36667 , devo dire che anche il DP78 non si discosta molto dal fratello maggiore DP85 per essere precisi.
E’ stato decisamente estenuante il continuo cambio con il DP85. Guardate bene che l’ascolto prima è stato fatto per diverso tempo sia per l’uno che per l’altro, e solamente dopo avere compreso l’impostazione timbrica e tutto quanto, si è proceduto al confronto di tipo A/B, che non è la strada giusta da seguire.
Tuttavia se non si procedeva a questo tipo di confronto non era possibile riuscire a percepire una sostanziale differenza.
Abbiamo dovuto alzarci diverse volte 5, 6 e poi 7 e poi ancora, e di nuovo ancora, per capire dove fosse la differenza.
Dico abbiamo perché con me era presente anche il mio rivenditore, che poi mi ha lasciato solo, ma per un paio d’ore abbiamo operato insieme e ci siamo confrontati.
Devo raccondare un’aneddoto interessante.
Marco il mio rivenditore, mi ha portato getilmente il DP78, ma in cuor suo aveva già fatto per i fatti suoi il confronto, ed aveva delle sue certezze nonché convinzioni.
Quando se ne è andato, è uscito con la coda tra le gambe, e con un bel “imbocca al lupo”.
Sapete perché, perché le differenze ci sono ma non sono così marcate come era capitato a lui con il suo impianto e nel suo ambiente, inutile dire che il suo impianto è sicuramente all’altezza.
La differenza, è nei piani sonori. Mi spiego meglio con un test fatto sul campo.
Abbiamo preso la Sinfonia Nro 1 di Mahler, subito all’inizio, il pianissimo del primo movimento, il DP78 sembra perdere l’informazione, non sostiene il pianissimo, tende “a svanire”, mentre il DP85 è un campione, nessuna tendenza a “svanire” nel pianissimo.
Questa era la sua convinzione, ed anche io la sottoscrivo in pieno, ma quando se ne è andato, pur confremandola, non era così marcata..
Gran bella macchina il DP78. Stile inconfondibile Accuphase, che ha me piace molto, ha una credibilità disarmante, ed emette il suono in tutta scioltezza.
Accuphase DP85 :

Estetica : Valgono le cosiderazione sul DP78. Il Wadia è il più bello c’è poco da fare.
Come suona :
Gran bella macchina il DP78, però “gallina vecchia fa buon brodo”.
Il DP85 ha un qualcosa in più a livello generale, a me piace molto di più, il suono sembra meno “compresso”, gli strumenti in funzione della loro gamma di frequenza, lì rimangono, senza invadere le frequenze che non gli competono.
Non che il DP78 venga meno a questo, ma lo fa in modo meno marcato.
Confermo le mie impressioni del precedente 3d.
Considerazioni finali
La scena proposta dai due soli contendenti rimasti, è pressochè identica, anche se il DP85 come detto ha qualcosa in più. Non si capisce cosa, è difficilissimo cercare una differenza, sembra suonare più forte, ma non è vero, la tensione di uscita è identica al DP78 ed il volume del pre non è mai stato toccato, è più ricco il messaggio, e riempie maggiormente la stanza.
Ma se è così difficile individuare le differenze vuol dire che sono uguali ?
No, non sono uguali, sono simili, e c’è una bella differenza.
Adesso ho capito perché Marco mi ha detto “in bocca al lupo”, è stata una grossa gatta da pelare.
E se devo essere sincero non è ancora terminata, o meglio io preferisco il DP85, la il DP78 costa decisamente meno.
Che fare allora ? Non saprei, la passione per la musica mi dice “vai con il DP85”, il portafoglio se è per quello mi dice di tenere il Wadia.
Difficile dopo quasi due settimane separarsi dai lettori Accuphase, ed il discorso vale per entrambi.
Mi dispiace per il Teac Esoteric, che ha mollato le redini così, in pochissimo tempo, ma è una questione di gusto personale, ricordate.
Però vi devo dire che, ci si deve passare ad avere un’impianto “spara-spara”, perchè solamente dopo si capisce che l’effetto va sempre a scapito della musica e musicalità.
Se non ricordo male nella recensione di Bebo Moroni sul precedente modello al DP78, il DP77, mi sembra che titolasse “C’è digitale e digitale”.
Devo sottoscrivere in pieno.
Beh che dire, le prossime notti le passerò a ricordare queste due settimane felici, e poi vedremo.
Mi raccomando a tutti i lettori di questa mia, quello che ho rilevato, potrebbe non sortire il medesimo effetto nella vostra catena, però un vero appassionato di musica non può assolutamente rimanere indifferente di fronte a questi due lettori Cd.
Dimenticavo, prossimamente le finestre di casa mia sono sempre aperte, vi sconsiglio di passare in zona, vi potrebbe piovere addosso un lettore Wadia dal considerevole peso, oppure se preferite, appostatevi, potreste ritornare a casa con un discreto lettore che però ormai ha fatto il suo tempo.
Roberto S.