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                                                  Le mie punte

 

 

Le punte sono uno di quelli accessori che mai si è ben definito se servano o meno, e ad onor del vero troppo spesso vengono proposte a prezzi a dir poco esorbitanti, personalmente ritengo che servano ma non sempre e comunque sono un semplice affinamento della focalizzazione e della stabilità della scena sonora, che però ritengo discretamente importante.

Leggendo qui e lì per il Web ho trovato un' articolo interessante che descriveva la bontà della pietra pomice come surrogato della grafite, allora mi sono chiesto perchè non implementare la pietra pomice con delle punte per creare un sistema esoterico??Scherzo ovviamente!

Detto fatto, vado in Parafarmacia,(non vorrete mica che compri una pietra pomice da 1 euro al Lidl per il mio pre????) e con

10 euro acquisto due bellissime pietre pomice bianche, le guardo con soddisfazione e penso che al Lidl avrei risparmiato 8 euro e che il confine che separa un' audiofilo da un cerebroleso è veramente sottile!:-)

Taglio con un seghetto le pietre a metà, e considero il fatto che sono leggerissime ma molto ruvide e quindi rovinerebbero l' alluminio satinato del mio Audio Analogue,un bellissimo feltrino sulla parte che andrà a contatto con il pre risolve il problema,

prendo delle punte basse ( ma con le alte sarebbe uguale)e le attacco alla pietra pomice con una pallina di Pritt multi Tack che è un Blue Tack di facile reperimento e costa la metà, comprimo con tutta la forza bestiale che è in me et voilà pronto il mio geniale sistema di disaccoppiamento, ma guardandolo bene così bianco proprio non mi piace, e allora un bel Permanent Marker nero e via a tinteggiarlo allegramente.

 

Detto, fatto e finito, sistemo le tre magiche punte pomiciose al di sotto del mio Pre ed inizio a confrontarle con i Q Dampers che ho in casa e che a mio avviso erano l' unico sistema che dava dei risultati percepibili al di sotto del mio Audio Analogue Bellini VB, poi mi ricordo di avere anche una confezione di G-Flex Austriaci in cassettino e quindi decido di provare anche questi.

In breve devo confessare che i G Flex non hanno sortito nessun risultato, o almeno io non sono riuscito a coglierlo, i Q Dampers hanno focalizzato lievemente l' immagine dando una sensazione di maggior precisione, mentre le mie punte pomiciose hanno migliorato di qualche virgola il fuoco rispetto ai Q Dampers ed anche la sensazione di un lieve maggior respiro ha pervaso le mie orecchie, e riascoltando attentamente anche togliendo tutto al di sotto dell' elettronica, questa sensazione ha continuato a pervadere la mia bacatissima mente di Audioleso.

Sono magiche? Direi proprio di no, ma fanno benissimo il loro lavoro rispetto ad oggetti da 150 e 220 euro a confezione, considerando che ho speso 12 euro per le mini punte e 10 per la pietra pomice e diciamo 30 cents per feltrini e surrogato Blue tack , direi che è un' ottimo risultato constatare che hanno addirittura migliorato le affinature dei Q Dampers.

Chiaramente se parliamo di diffusori pesanti non credo sia possibile sostituire i Q Dampers con le punte pomiciose, ho timore che si sgretolerebbe la pietra ma forse è solo una mia sensazione data dalla straordinaria leggerezza, comunque il risultato mi ha soddisfatto , anche perchè solitamente diffido da questi oggetti anche se utilizzo con soddisfazione varie punte sotto molte elettroniche, ma temo sempre che sia psicoacustica più che reali e concreti risultati, comunque qui le sensazioni mi sono apparse sufficientemente percepibili e tra l' altro ho la sensazione che se posizionate sotto elettroniche a tubi, il risultato sarebbe sicuramente più significativo, ma di certo nessuno di noi si aspetta miracoli da piccoli accessori come queste mie Pomicious Pike's.