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                                                                                 Shanling SCD T200C

                    

 

 

 

 

 

 Come alcuni di Voi avranno letto sul Forum di Videohifi, da qualche tempo ho accolto in casa questa sorgente digitale della Cinese Shanling, e come vi promisi sono qui oggi per relazionarvi sulle mie personalissime impressioni di quest'oggetto.

Importato in Italia dalla DP Trading si pone nella fascia medio alta del mercato, attestandosi ad un prezzo di targa di 3900 euro, che ad onor del vero sono una bella sommetta.

L' aspetto esteriore lo pone in una situazione di assoluta particolarietà, infatti qui non si può certo taggiare la Shanling di copiare qualche produttore occidentale, in quanto non mi risulta che nessuno produca qualcosa che nemmeno possa assomigliare esteticamente a questa sorgente, chiaramente come tutti gli oggetti non convenzionali può piacere o meno, a me personalmente piace molto ma è vero che moltissimi audiofili preferiscono delle linee più sobrie e classiche.

il sistema di conversione viene gestito da 2 Burr Brown PCM 1738,il sistema di conversione è un moderno 24/192, e come avrete già notato si tratta di una sorgente SACD, la meccanica è una Sony KHM-280AAA  con carica dall' alto, coadiuvata da un clamp magnetico.

                     

La solidità di questa macchina è sicuramente uno dei suoi tanti pregi, inoltre è dotata di un'ottima uscita cuffie che viene anche pregiata da due belle valvoline che a mio avviso pongono questa sorgente fuori dal coro, personalmente non sono un gran fruitore dell' ascolto in cuffie, ma c'è e credo che non sia assolutamente male.

L' uscita classica presenta due possibilità, sia valvolare che diretta, questo per andare incontro un pò a tutti i gusti.

Personalmente devo dire che di primo impatto l' uscita asservita dalle valvole è la mia preferita, anche se devo ammettere che anche l' altra è assolutamente bellissima.

 

 

 

 

8 dicembre 2007

dopo varie prove e sostituzioni delle valvole sono arrivato alla conclusione che l' uscita diretta è assolutamente superiore a quella valvolare, il mio consiglio è di staccare le valvole sia per l' uscita cuffia (a meno che non la utilizziate e vi serva) sia per l' uscita tube del segnale e connettere i cavi segnale all' muscita direct, il suono è più naturale, l' immagine è più ferma, diminuiscono le asperità e la gamma media ne guadagna notevolmente in naturalezza, oserei dire che anche il basso ne guadagna di qualche virgola, credo che il costruttore per motivi di marketing abbia realizzato una semplice deviazione del segnale in uscita mettendo sulla deviazione stessa le valvoline, per tanto l' uscita a tubi non è un' uscita diretta ma un vero e proprio passaggio in più a cui il segnale viene sottoposto.

All' ascolto questa sorgente si fà subito notare con un suono raffinatissimo, la scena sonora si staglia in misure abbondantemente superiori a quanto sino ad oggi avevo  provato, questo sia in larghezza che in profondità, per l' altezza non posso dire di aver notato differenze da quanto utilizzavo in precedenza e dai lettori che in questi giorni ho confrontato, ma ovviamente si parlava già di un' altezza assolutamente realistica.

Tutta la scena sonora è intrisa di tantissima aria e di riverberi che non avevo notato in precedenza, la sensazione di realismo è veramente un qualcosa di grande, i piani sonori sono separati e stagliati lungo la profondità della scena stessa, credo che sull' immagine sia una sorgente da poter prendere a riferimento per altre sorgenti che a listino sono anche più costose.

La focalizzazione è elevatissima, e la precisione del dettaglio è veramente da manuale, ma il tutto viene restituito con un' eleganza ed una musicalità che pongono lo Shanling a quanto di più lontano ci possa essere da una sorgente chirurgica ma impersonale, pur non potendola definire una sorgente caratterialmente morbida

L' estremo alto è preciso, non manca di farsi carico di quella verve che si rende necessaria quando l' esecuzione lo richiede, siamo ben lontani da alcune sorgenti , che pur godibilissime, risultano un tantino troppo dolci e ruffiane, qui si parla di raffinatezza e naturalezza nella riproduzione, gli acuti ci sono tutti ma stanno al posto che gli compete, nulla di più e nulla di meno, forse un pelo di dolcezza in più potrebbe anche far da ciliegina sulla torta,ed in effetti utilizzando l' uscita diretta e non quella valvolare il suono dello Shanling diviene più elegante e raffinato, si innalza il dettaglio abbassando le asprezze.

La gamma media è forse quella che più mi ha fatto innamorare, le voci sono semplicemente sublimi, calde e con una presenza che talvolta mi ha lasciato stupito, i cori del Nabucco mi hanno letteralmente fatto accaponare la pelle, e ben sapete tutti che quando un sistema ci regala la pelle d' oca è sicuramente un sistema di gran livello.

Le voci singole vengono restituite con una naturalezza ed una tridimensionalità stupende, Rebecca Pidgeon è semplicemente diversa da sempre, e questo con il CD , con il SACD si riesce addirittura ad andare oltre, e la riproduzione arriva ad entusiasmare.

Non sono un gran possessore di supporti SACD, ma quelli che possiedo , in quasi tutti i casi, hanno dimostrato di essere lievemente superiori allo strato CD, e considerando che già il CD partiva da molto in alto, vi lascio immaginare la mia soddisfazione per questo acquisto.

La gamma bassa è perfetta, almeno per i miei gusti, frenata ma possente, e grassa quel tanto che pone la riproduzione in una fascia di godibilità veramente altissima, l' organo scende e scende tutto quello che i diffusori lo permettono, il contrabbasso è possente ed articolato,il basso elettrico è spettacalore,la gran cassa della batteria in alcuni transienti, addirittura stupisce.

Nel suo complesso devo dire che tutto è assolutamente equilibrato, ma vorrei sottolineare la bellezza delle voci che questa sorgente riesce a dare, è un qualcosa che pone lo Shanling ad un livello veramente alto, credo sia fuorviante ed inutile menzionare quali sorgenti ho testato a confronto, ed ancora più inutile sarebbe dire che X è migliore di Y, anche perchè cosa significa migliore?

Posso dirvi che le sorgenti (2) confrontate direttamente, sono comunque di prezzo importante, una più o meno nella stessa fascia del T200C (4500 euro) e l' altra un pò (si fa per dire) superiore e cioè a 5300 euro, il primo lettoro only CD ed il secondo anche SACD,

lo Shanling si è posto assolutamente alla stessa altezza delle altre due sorgenti e personalmente l' ho preferito ad entrambe le altre sulle voci e sulla scena sonora, per il resto erano pure questioni di gusti.

 

 

 

 

 

 

                     

Se mi chiedeste a che sonorità possa assomigliare questo Shanling direi che potrebbe essere un parente (ahimè povero, almeno economicamente) degli Accuphase di catalogo medio alto ( non pretenderete che suoni come un DP85 :-), magari, comunque certo non ci farebbe la figura del ridicolo se messo a confronto), anche se non posso certo affermare che suonino uguali, è da un paio di mesi che non sento una sorgente Giapponese, ma il suono del Cinesone mi ricordava tanto gli Accuphase, chiaramente questa affermazione è del tutto personale.

 

grazie a tutti

 

 

Luciano