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                              Trasformatore/filtro  di Rete Faber's Filter One

 

                              

 

Circa una decina di giorni or sono ho ricevuto un trasformatore venduto da un caro amico Antonio di Padova, il quale me lo ha inviato a sorpresa per farmi provare quello che a suo dire è un’ accessorio irrinunciabile per la sorgente digitale, attrezzo progettato e realizzato da Fabrizio Baretta (Faber's Cables)

lusingato dall’ offerta ho deciso di testare subito questo scatolotto dalle sembianza piuttosto solide e dal peso decisamente importante,k la realizzazione è impeccabile, non una sbavatura non un graffio.

In realtà ho sempre reputato che il mio stabilizzatore di rete, che normalmente adopero, sia più che sufficiente ad innalzare la qualità sonica della mia catena, ma avendo per le mani questo oggetto interessante il provarlo avrebbe comunque ampliato le mie esperienze audiofile.

                                                   

Premetto che si tratta di un’ oggetto che non è in produzione normale, ma piuttosto una chicca realizzata per amici ed appassionati che ricercano il massimo dalla loro catena di elevato pregio, insomma , non lo troverete nella bottega sotto casa.

Staccare le tre spine dalla mia bellissima ciabatta by Audiooasi , confesso ,mi è dispiaciuto non poco, ma per capire bisogna testare quindi procuratomi un ottimo cavo di alimentazione per collegare il Trasformatore allo stabilizzatore e  una ciabatta ai tre oggetti “digitali” che compongono la mia sorgente è stata questione di qualche minuto.

In questi giorni avevo già provveduto ad up gradare il mio stupendo Paradisea con dei fantastici condensatori in Polipropilene,olio e argento della Germanica Mundorf, con risultati da puro entusiasmo audiofilo, ma di questo ne parleremo più avanti, quindi avendo un nuovo giocattolo splendidamente suonante , mi sono praticamente “drogato” di musica 8 ore al giorno, tanto da conoscere a memoria tutte le sfumature di questo DAC che io definisco stupendo.

Collego il Trafo e lascio riscaldare il tutto per una mezz’oretta, intanto vado al computer a “babare” con i colleghi audiofili del Forum Videohifi.

Torno nella mia postazione d’ ascolto con le note di jazz at the Pawnshop che è uno dei dischi jazz che più mi piace e mi entusiasma, io ne ho le versione XRCD oltre alla SACD, mi siedo , alzo il volume e .................................Fantastikus ( evidentemente Fantastico ma in  Ungherese)!!

Oh Santi Numi! L’ immagine si è ingrandita notevolmente, la profondità è incredibile oltre che inaspettata, la precisione ed il dettaglio mi lasciano pressochè allibito!

Non sò se esultare o fermare i miei entusiasmi audiofili e riascoltare il tutto con grande attenzione?

Decido di raffreddare i miei bollenti spiriti e inizio con la trafila di CD super conosciuti, ma nulla da fare, la prima impressione non solo viene confermata ma addirittura aumentata al rendermi conto di che tipo di evoluzione ha avuto la mia catena con un semplice “scatolotto” a monte dell’ alimentazione, certo l’ amico Padovano mi aveva avvertito, ma pensai che ogni scarrafone è bello a mamma sua, ma questo scarrafone è bello anche a mamma mia!!

Il miglioramento è Drastico e Netto, i dettagli da dietro le quinte escono sul palco come primi attori, le voci acquistano un fuoco marmoreo,la nuova profondità mi fà invidiare chi ha 5metri di spazio dietro ai diffusori, se li avessi anch'io ho la netta sensazione che invidierei chi ne ha 10!

I piani sonori si allontanano l' uno dall' altro e l' immagine olografica diviene viva e verosimile, anche l' altezza ne guadagna in modo sensibile, insomma ennesima lezione audiofila che mi insegna che al meglio non vi è mai fine!

In seguito contatto l’ amico, gli descrivo nel modo più pacato possibile le emozioni provate e gli chiedo quale cifra avrei dovuto elargire per ottenere le grazie di questo gioiello, detto e fatto , la somma non è bassissima in assoluto ma è pur sempre un’ affare eccezionale dal punto di vista dell’ implemento qualitativo, in fin dei conti ho speso molto ma molto di più per alcuni cavi, quindi devo proprio considerarlo un ottimo prezzo .

Ovviamente il fatto di aver inserito questo stupendo oggetto nella mia catena mi obbliga a procurarmi una ciabatta seria per collegare le tre componenti della sorgente digitale , e un cavo adeguato per collegare la stessa ciabatta a quella Audiooasi che a sua volta è collegata allo stabilizzatore ( ho provato anche a collegare il trafo direttamente alla rete ma ho avuto la sensazione di perdere qualcosina, quindi l’ho ricollegato come prima), quindi ho contattato il sempre ottimo Davide Sbisà e ho ordinato la sua bella ciabatta in legno con tanto di Vu Meter e il suo nuovo cavo sb7 da 2 metri, purtroppo lo standard da 1,5m non mi è sufficiente, quindi essendo oggi in uso una normalissima cibatta con normalissimo cavo da vergogna audiofila , potrei anche e addirittura incrementare di qualche virgola le già incredibili prestazioni di questo Trasformatore.

               

Ovviamente da inesperto quale sono non sono in grado di descrivervi la costruzione tecnica dell’ oggetto , e non mi sogno nemmeno lontanamente di aprirlo per dare un’ occhiata perchè tanto capirei quanto ne capisco di Aramaico.